7 Giugno 2026 🌤 15°

Tajani a Aosta per il 212° anniversario dell’Arma: numeri, riconoscimenti e incontri sul territorio

Il 212° anniversario dell'Arma a Piazza Chanoux ad Aosta ha visto la partecipazione del vicepremier Antonio Tajani, il riconoscimento ad Anna Jeantet e la presentazione del bilancio operativo dei carabinieri con numeri dettagliati sul periodo 1 maggio 2026-30 aprile 2026.

Tajani a Aosta per il 212° anniversario dell’Arma: numeri, riconoscimenti e incontri sul territorio

La cerimonia per il 212/o anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri si è svolta in Piazza Chanoux ad Aostain una mattinata che ha unito ricordi, riconoscimenti e la presentazione di dati operativi riferiti al periodo compreso tra il 1 maggio del 2026 e il 30 aprile dell’anno successivo. Alla commemorazione ha partecipato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajanipresenza definita dal comandante del Gruppo Carabinieri di Aosta, colonnello Livio Propatocome «un motivo di orgoglio e una responsabilità per tutti i carabinieri valdostani».

Nel corso dell’evento sono state consegnate ricompense ai militari distintisi in servizio e, con un gesto solenne, è stato riconosciuto il merito civico di una cittadina che intervenne in soccorso di un appuntato gravemente ferito durante un controllo svolto a Cogne. Il bilancio illustrato dal comando ha restituito una fotografia dettagliata dell’attività dell’Arma nella regione con numeri e tendenze sul crimine locale.

Riconoscimento ad Anna Jeantet e parole del comandante Propato

Un momento centrale della celebrazione è stato il tributo alla signora Anna Jeantet di Cogne, premiata per il pronto intervento che evitò conseguenze più gravi a un appuntato rimasto ferito durante un servizio. Il colonnello Livio Propato ha ricordato come «noi volevamo ringraziare la signora Anna Jeantet, la prima che ha prestato soccorso al nostro appuntato rimasto gravemente ferito in servizio a Cogne» e ha sottolineato la scelta di affidare la consegna del riconoscimento alla massima autorità presente in piazza, il ministro Antonio Tajani«all’ultimo e a sorpresa abbiamo avuto la possibilità di avere il Ministro qui in piazza con noi, per cui quale occasione migliore per poter avere la massima autorità a consegnarle un piccolo dono, che non sarà mai sufficiente a ringraziarla per quello che ha fatto».

Il bilancio operativo 1 maggio 2026 – 30 aprile 2026

Il rapporto presentato dall’Arma mostra una situazione con elementi di stabilità ma anche segnali di aumento in alcune voci. I reati complessivi registrati nel periodo esaminato sono stati 3.721rispetto ai 3.521 dell’anno precedente. Di questi, quelli perseguiti dai carabinieri ammontano a 2.853 (era 2.677 l’anno prima). Propato ha spiegato che «il trend dei reati in Valle d’Aosta, dal primo maggio del 2026 al 30 aprile di quest’anno registra una certa stabilizzazione», aggiungendo che l’obiettivo rimane la riduzione delle fattispecie illecite ma che mantenere il fenomeno sotto controllo rappresenta un risultato apprezzabile nel contesto sociale attuale.

Dati su scoperta, denunce e arresti

Tra gli indicatori più significativi figura l’aumento dei reati scoperti: si passa da 605 a 1.058. Le persone denunciate all’autorità giudiziaria sono state 962 rispetto a 740 dell’anno precedente. Gli arresti complessivi effettuati dall’Arma sono stati 99 (in leggera diminuzione rispetto ai 101 dell’anno precedente). Sul fronte delle sostanze stupefacenti si registra invece una maggiore attività repressiva: gli arresti per droga sono saliti da 17 a 29 mentre le denunce sono aumentate da 21 a 35.

Codice Rosso e provvedimenti

Per i reati legati al Codice RossoPropato ha evidenziato un aumento delle denunce mentre gli arresti si sono ridotti della metà rispetto al periodo precedente; sono stati altresì registrati tre provvedimenti di allontanamento. Il comandante ha rimarcato il valore del lavoro quotidiano dei carabinieri come presidio di sicurezza e vicinanza: «Essere carabinieri vuol dire essere pronti a proteggere, soccorrere e ascoltare. Essere un punto di riferimento per i cittadini», parole che hanno chiuso il suo intervento sottolineando la centralità del ruolo dell’Arma sul territorio.

Altri appuntamenti e presenza istituzionale in città

La giornata a Aosta ha visto il ministro Antonio Tajani impegnato anche in altri incontri istituzionali, tra cui un colloquio allo stabilimento Cogne acciai speciali con il direttore generale Pirovano. Alla cerimonia in piazza hanno partecipato rappresentanti istituzionali regionali, tra cui il presidente della Regione Testolin e il presidente del Consiglio regionale Aggravia testimoniare la rilevanza dell’appuntamento per la comunità valdostana.

La celebrazione si è svolta nel segno della tradizione e del dovere: il riconoscimento alla cittadina soccorritrice, la presentazione dei dati operativi e le parole del comando hanno disegnato un quadro di impegno costante sul territorio, dove l’Arma continua a svolgere la funzione di presidio e riferimento per i cittadini della Valle d’Aosta.

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