Nel corso della conferenza annuale della Camera di Commercio Italiana di Nizzatenutasi il 1° giugno presso il Palais du Luxembourg a Parigiil sindaco di Courmayeur Roberto Rota ha posto l’accento sul valore dello sport come strumento di sviluppo e di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia. L’intervento ha collegato eventi sportivi, turismo alpino e logistica di confine, delineando un quadro in cui manifestazioni e infrastrutture si sostengono a vicenda per creare ricadute economiche e promozionali per i territori coinvolti.
Il peso del Tour du Mont Blanc e degli eventi di trail
Rota ha richiamato l’attenzione su uno degli asset più riconoscibili per la zona: il Tour du Mont Blanc. Definito come un itinerario internazionalequesto percorso attira flussi significativi verso le valli alpine e genera, secondo i dati citati in conferenza, circa 60.000 presenze ogni anno. Per il sindaco, il Tour non è solo un richiamo turistico ma una risorsa economica strategica che sostiene attività ricettive, ristorative e servizi locali, contribuendo alla promozione dell’intero territorio montano.
Allo stesso tempo, l’intervento ha messo in luce il ruolo dei grandi eventi di corsa in montagna: l’Ultra-Trail du Mont-Blanc è stato citato come manifestazione di rilevanza mondiale che rafforza il posizionamento internazionale di Courmayeur nel settore del turismo outdoor. Rota ha inoltre menzionato altri appuntamenti internazionali legati al trail-running, tra cui il Torxevidenziando come queste gare contribuiscano a mantenere alta l’attenzione sul territorio e a favorire il flusso di visitatori specializzati.
Infrastrutture di collegamento: il Traforo del Monte Bianco
Parallelamente agli aspetti legati agli eventi, il sindaco ha richiamato l’importanza delle strutture di trasporto per garantire la continuità dei rapporti tra le aree alpine italiane e francesi. In particolare è stato sottolineato il valore di un Traforo del Monte Bianco aperto 12 mesi l’annodefinito condizione necessaria per assicurare collegamenti stabili e sostenere la crescita economica e turistica dei territori di confine. L’accessibilità continua del traforo è stata presentata come leva per consolidare scambi, visite e flussi legati sia alla stagione invernale sia a quella estiva.
Nel discorso è emersa la convinzione che infrastrutture moderne ed efficienti possano potenziare il valore degli eventi sportivi: se il traffico transfrontaliero è fluido e affidabile, le manifestazioni internazionali trovano un contesto più favorevole per svilupparsi e attrarre partecipanti e spettatori da mercati lontani, con ricadute positive sull’ospitalità e sui servizi locali.
Relazioni con la Costa Azzurra: ospitalità e sinergie
A margine della conferenza sono stati avviati incontri per esplorare possibili collaborazioni con il mondo dell’ospitalità francese: Rota ha avuto colloqui con Éric Abihssira, vicepresidente nazionale e presidente di Umih Nice Azur et Haut-Payscon l’obiettivo di creare sinergie tra gli hotel di alta gamma di Courmayeur e quelli delle città della Costa Azzurra, in particolare Nizza e Cannes. Queste interlocuzioni mirano a sviluppare offerte integrate e a valorizzare un posizionamento congiunto rivolto a una clientela internazionale che ricerca sia l’esperienza alpina sia il servizio alberghiero di qualità.
La strategia delineata dal sindaco sottolinea che il collegamento tra manifestazioni sportive, attrattive naturali come il Tour du Mont Blanc e un’offerta ricettiva di livello può trasformarsi in un circuito turistico riconoscibile. Lavorare su partnership transfrontaliere e su un sistema di mobilità affidabile è, secondo Rota, la chiave per valorizzare appieno il potenziale economico e promozionale del territorio.
Nel complesso l’intervento al Palais du Luxembourg ha riaffermato che lo sport è motore di sviluppo turistico e di cooperazione tra Italia e Franciaponendo in relazione eventi, infrastrutture e reti di accoglienza per costruire un percorso sostenibile di crescita condivisa tra le regioni alpine e la vicina costa mediterranea.



