La Valle d'Aosta si prepara a celebrare l’arte della viticoltura naturale con una serie di eventi che anticipano il prestigioso Festival La Vaguein programma sabato 1° agosto 2026 a Crétaz, in Valtournenche. La Cooperativa Lo Pan Nër ha lanciato l’iniziativa ‘Aspettando La Vague 2026’, una serie di appuntamenti dedicati ai vini naturali che si terranno ad Aosta fino a luglio.
L’obiettivo è sensibilizzare il pubblico sul valore della viticoltura naturale, un settore in crescita che punta sulla qualità, la sostenibilità e il rispetto del territorio. Le degustazioni, gratuite e aperte a tutti, si svolgeranno presso la Bottega Lo Pan Nër in via Sant’Anselmo 98, offrendo l’opportunità di incontrare i principali produttori valdostani impegnati in questa filosofia.
Degustazioni e incontri per scoprire i vini naturali
Le degustazioni, presentate alla stampa il 4 giugno 2026 nel suggestivo Chiostro di Sant’Orso di Aosta, inizieranno sabato 6 giugno e proseguiranno nei weekend successivi. Ogni appuntamento vedrà la partecipazione di produttori locali che racconteranno il loro lavoro e le tecniche utilizzate per ottenere vini naturali di alta qualità.
Tra i protagonisti delle degustazioni ci saranno Il Ritmo della Terra e Les Granges il 6 giugno, Nadir Cunéaz e Leffrey il 20 giugno, Vintage il 4 luglio e Noussan e Andrea Barbieri l’11 luglio. Gli incontri si svolgeranno dalle 15 alle 18, offrendo un’opportunità unica per approfondire la conoscenza dei vini naturali e scambiare idee con i produttori.
La filosofia dei vini naturali
La viticoltura naturale rappresenta un passo avanti rispetto a quella biologica, adottando pratiche ancora più restrittive. Non esiste una certificazione ufficiale per i vini naturali, ma i produttori seguono principi rigorosicome l’uso minimo di sostanze chimiche e additivi, la fermentazione spontanea e tecniche per stimolare le difese immunitarie della pianta.
Fabio Turcouno dei vigneron valdostani coinvolti nell’iniziativa, spiega: ‘I vini sono tra i prodotti più sofisticati in assoluto. Noi cerchiamo di non aggiungere niente al vino e di cercare tutto nell’uva, senza usare rame e zolfo.’ Questa filosofia si riflette nei vini di montagna, che subiscono il minor numero di trattamenti in cantina, mantenendo intatte le caratteristiche del territorio.
Il Festival La Vague: un appuntamento imperdibile
Il culmine di questo percorso sarà il Festival La Vagueche si terrà il 1° agosto 2026 a Crétaz. L’evento, ideato e promosso da Edoardo Camaschellasi propone di rendere la Valle d'Aosta un punto di riferimento per la viticoltura naturale, attirando produttori da tutta Italia, dal Vallese svizzero e dalla Savoia francese.
Il festival offrirà un’esperienza unica, con degustazioni, musica dal vivo e incontri con artisti locali e stranieri. L’ingresso sarà a un prezzo accessibile, solo 15€, per permettere a tutti di partecipare e scoprire i segreti dei vini naturali. Come spiega Camaschella, ‘Cerchiamo di tenere basso il prezzo di ingresso per permettere anche ai giovani di partecipare. Non ci sono ticket, perciò si potrà assaggiare ciò che si vuole, nei limiti del consentito.’
La presidente della Cooperativa Lo Pan Nër, Renata Péaquinsottolinea l’importanza di promuovere una viticoltura rispettosa dell’ambiente e del territorio: ‘Dal 1993, anno in cui siamo nati, la nostra cooperativa vuole diffondere il messaggio di mangiare biologico, rispettare la terra e chi la lavora. Per questo, ci è sembrato importante collaborare con il festival, per portare attenzione a un prodotto importante per il nostro territorio come il vino naturale.’
Non perdere l’occasione di partecipare a ‘Aspettando La Vague 2026’ e scoprire il mondo affascinante dei vini naturali valdostani. Un’esperienza che ti guiderà verso il grande appuntamento estivo del Festival La Vague, dove la passione per il vino e il rispetto per la natura si incontrano.



