7 Giugno 2026 ☀ 19°

Pro Schola de Challand-Saint-Victor: la rifondazione e i progetti per il futuro

Un viaggio nella storia della Pro Schola de Challand-Saint-Victor, dall'origine nel 1900 alla rifondazione nel 2026, con i suoi obiettivi per il futuro.

Pro Schola de Challand-Saint-Victor: la rifondazione e i progetti per il futuro

In un angolo della Valle d’Aosta, la storia si intreccia con la solidarietà. La Pro Schola de Challand-Saint-Victorun’associazione con radici profonde, è rinata nel 2026 per continuare la sua missione di supporto all’istruzione e alla comunità locale.

La sua storia inizia il 1° settembre 1900quando un gruppo di valdostani emigrati a Parigi fondò l’associazione per sostenere le scuole e gli studenti del loro territorio d’origine. Oggi, grazie alla passione di alcuni challandins, questa tradizione è tornata a vivere.

Le origini e la storia della Pro Schola

La Pro Schola de Challand-Saint-Victor non è un’eccezione, ma fa parte di una tradizione più ampia. Come la più nota Pro Schola di Champdeprazanche quella di Challand-Saint-Victor testimonia l’impegno degli emigrati verso la loro terra natia. Gli émigrés inviavano denaro e materiali per supportare l’istruzione, in particolare delle lingue italiano, francese e patois.

Isabella Petroz, presidente dell’associazione, racconta: «Credo che le Pro Schola di Champdepraz e Challand rappresentino un unicum non solo a livello regionale, ma anche nazionale e internazionale. La Pro Schola di Challand fu fondata nel 1900 a Parigi da un gruppo di valdostani emigrati. Abbiamo documenti della sua attività fino agli anni Quaranta, poi se ne sono perse le tracce. Per caso, parlando con alcuni storici e con alcuni émigrés durante la Rencontre, sono venuta a conoscenza della sua esistenza e ho scoperto che mio nonno era addirittura tra i fondatori».

La riscoperta e la rifondazione

La riscoperta dell’associazione è stata un viaggio nel tempo. Isabella Petroz ha iniziato a fare ricerche, appassionandosi alla storia della Pro Schola. Sono così emersi documenti, fotografie, libri e quaderni con i timbri della Pro Schola de Challand-Saint-Victor. «Era un’associazione che operava ad ampio raggio, con ramificazioni nazionali e internazionali», aggiunge Petroz.

Un anno e mezzo fa è nata così l’idea di rifondare l’ente benefico, oggi guidato da un nuovo direttivo presieduto da Petroz, affiancata dalla vicepresidente Silvia Sarteur, alla segreteria generale Monica Molinaro con Gabriella Vernetto, alla tesoreria Anna Dabazcon e Maurizio Rosina e responsabile della comunicazione Letizia Bucalo Vita.

Gli obiettivi e i progetti futuri

Attualmente, l’associazione è impegnata nella raccolta di materiale e documentazione sulle attività storiche del sodalizio. L’obiettivo principale della nuova Pro Schola è mantenere vive le tradizioni locali, recuperando e valorizzando il patrimonio immateriale e la memoria dell’associazione.

Per questo i soci, autotassandosi, intendono tornare a sostenere la scuola e le famiglie del territorio, così come gli studenti di Challand che studiano fuori comune. Centrale anche il lavoro di ricerca, affidato agli storici Alessandro Celi e Piergiorgio Thiébat, oltre al passaparola per recuperare vecchie fotografie, documenti e contribuire alla riscoperta del costume locale.

La Pro Schola de Challand-Saint-Victor sarà presente alla Rencontre des Émigrés di Valtournenche e si presenterà ufficialmente durante la festa patronale autunnale. Per informazioni, è possibile contattare l’associazione all’indirizzo proschola.challandsaintvictor@.

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