La Carovana dei ghiacciai 2026 di Legambiente fa tappa in Valle d'Aosta dal 20 al 24 agosto, con un focus particolare sui ghiacciai del Miage e di Planpincieux. Questo evento, organizzato in collaborazione con Cipra Italia e la Fondazione Glaciologica Italiana mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla fragilità dei ghiacciai e sull’importanza della loro conservazione.
Puliamo il Mondo al ghiacciaio del Miage
Il primo appuntamento è previsto per venerdì 21 agosto alle ore 8.30 presso il parcheggio area pic nic della Val Veny. I partecipanti percorreranno la strada pedonale della Val Veny fino al ghiacciaio del Miage, dove si svolgerà un’attività di raccolta dei rifiuti. A seguire, gli esperti Philip Deline glaciologo dell’Université Savoie Mont Blanc e Luigi Perotti dell’Università di Torino illustreranno l’evoluzione dell’ambiente glaciale del Miage.
Osservazione del ghiacciaio di Planpincieux
Sabato 22 agosto, la Carovana si sposterà in Val Ferret. L’appuntamento è alle ore 7.45 presso il piazzale Monte Bianco a Courmayeur. Alle ore 10 inizierà un’escursione panoramica con vista sulla Val Ferret, seguita da approfondimenti sul ghiacciaio di Planpincieux a cura della Fondazione Montagna Sicura con gli interventi di Jean Pierre Fosson e Pietro di Sopra.
Focus sulla frana-DGPV di Mont de la Saxe
Alle ore 11.30, i partecipanti raggiungeranno il punto panoramico di Praz de la Saxe, da cui potranno ammirare il ghiacciaio della Brenva, le dorsali di Mont de la Saxe e mont Chérif e la Valle Principale. Durante la mattinata, la Fondazione Glaciologica Italiana approfondirà il tema della frana-DGPV di Mont de la Saxe, delle frane-valanghe della Brenva e del Crammont, con interventi di Marco GiardinoLuigi Perotti e Philip Deline.
Alle ore 13.45 è previsto il Saluto al ghiacciaio un momento di riflessione e musica dedicato ai servizi ecosistemici garantiti dai ghiacciai alle comunità di montagna.
L’importanza della cura della montagna
Alice De Marco presidente di Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta e GianPaolo Fedi presidente del circolo Legambiente Valle d’Aosta sottolineano l’importanza della cura della montagna: “Una cura che inizia da un gesto semplice: portare a valle ciò che abbiamo portato in quota. Ma il problema dei rifiuti ci interroga su qualcosa di più grande: se vogliamo continuare a frequentare le Alpi, dobbiamo imparare a farlo con maggiore responsabilità, perché in un ambiente che sta già cambiando rapidamente ogni pressione aggiuntiva pesa ancora di più.”
Dopo la Valle d’Aosta, la Carovana dei ghiacciai proseguirà il suo viaggio in Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Piemonte, visitando i ghiacciai dei Forni, del Montasio e di Coolidge-Monviso.



