6 Ottobre 2026 🌤 16°

Nuovo centro Operations & Technology di Hti in Valle d’Aosta

Hti inaugura a Pollein un centro tecnologico da 800 m², con un investimento di 3 milioni e più di 30 lavori qualificati per la valle.

Nuovo centro Operations & Technology di Hti in Valle d’Aosta

Il gruppo Hti ha celebrato, nella mattina di martedì 6 ottobre, l’apertura del proprio Operations & Technology hub a Pollein, nella zona produttiva più vicina ad Aosta. L’edificio, che si estende su circa 800 metri quadrati, è stato concepito per raggruppare le attività di quattro società del gruppo – Leitner, Prinoth, Demaclenko e Troyer – e per offrire un punto di riferimento unico per la manutenzione e lo sviluppo delle tecnologie impiegate in ambiente montano. La scelta di collocare il polo a meno di cinque chilometri dal casello autostradale più vicino risponde a esigenze logistiche volte a garantire interventi rapidi su impianti sparsi sul territorio regionale.

Dettagli dell’investimento e della struttura

Con un capitale di oltre 3 milioni di euro Hti ha realizzato non solo l’edificio principale, ma ha anche dotato il sito di un’area esterna di 3.500 metri quadrati destinata a officina, magazzino e spazi amministrativi. L’investimento è stato strutturato per sostenere la crescita delle competenze locali, consentendo al nuovo hub di diventare un centro di eccellenza per l’innevamento programmato, i sistemi di funivia, i veicoli cingolati e la produzione di energia idroelettrica. La presenza di questi quattro marchi sotto lo stesso tetto favorisce l’integrazione di know-how su scala globale, rendendo Pollein un punto nodale per i progetti di modernizzazione delle strutture alpine.

Competenze integrate delle società del gruppo

Leitner, riconosciuta per i impianti a fune porta la sua esperienza nella gestione di reti funiviarie complesse, mentre Prinoth, specializzata in battipista e veicoli cingolati, fornisce soluzioni per la preparazione e la manutenzione delle piste da sci. Demaclenko, leader nel sistemi di neve artificiale offre la tecnologia necessaria per garantire una copertura nevosa costante, e Troyer completa il quadro con la produzione di energia idroelettrica pensata per alimentare in modo sostenibile gli impianti montani. Questa sinergia consente al polo di offrire servizi di assistenza “end-to-end”, riducendo i tempi di risposta e aumentandone l’efficienza.

Impatto occupazionale e ruolo strategico nella Valle d’Aosta

Al momento dell’inaugurazione il personale presente ammontava a poco meno di dieci collaboratori; nelle settimane successive sono stati aggiunti sette nuovi tecnici, spingendo il totale verso l’obiettivo prefissato di superare le 30 unità occupate. I nuovi posti di lavoro sono tutti di natura qualificata e mirano a rafforzare la capacità di intervento sul territorio, garantendo un supporto più tempestivo a operatori turistici, amministrazioni comunali e tutte le realtà che dipendono dalla bonifica delle infrastrutture invernali. Il presidente di Hti, Anton Seeber, ha sottolineato che il progetto è volto a mettere a disposizione della popolazione locale un know-how tecnologico avanzato rendendo la regione più competitiva sul mercato internazionale delle destinazioni alpine.

Le autorità regionali hanno accolto con favore l’iniziativa, inserendola nel Piano di sviluppo industriale della Valle d’Aosta, che identifica la filiera della montagna e degli impianti funiviari come una priorità strategica. L’assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, ha dichiarato che la presenza di un gruppo di rilevanza globale come Hti potrà stimolare ulteriori investimenti, favorire la formazione di giovani tecnici e rafforzare le partnership con le imprese già operanti sul territorio. La sinergia tra settore pubblico e privato, secondo le dichiarazioni ufficiali, è destinata a generare un effetto moltiplicatore su tutta l’economia locale.

Guardando al futuro, Hti prevede una serie di interventi programmati per la prossima stagione invernale, tra cui l’aggiornamento di impianti esistenti, la sperimentazione di nuove tecnologie di neve artificiale a basso consumo energetico e l’ampliamento della rete di assistenza tecnica. L’obiettivo è consolidare Pollein come laboratorio vivente per le innovazioni alpine, attirare ulteriori talenti e posizionare la Valle d’Aosta tra le regioni europee più all’avanguardia nella gestione sostenibile del turismo di montagna.

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