7 Ottobre 2026 ☁ 14°

Turismo in Valle d’Aosta: numeri record per Courmayeur e Gran San Bernardo

Courmayeur e Gran San Bernardo registrano un aumento significativo delle presenze turistiche nel 2026, grazie a una combinazione di sport e comfort

Turismo in Valle d’Aosta: numeri record per Courmayeur e Gran San Bernardo

Le località alpine di Courmayeur e Gran San Bernardo stanno vivendo un vero e proprio boom turistico nel 2026. Grazie a una strategia di destagionalizzazione e a un’offerta sempre più variegata, queste destinazioni stanno attirando un numero crescente di visitatori, sia italiani che stranieri.

La stagione turistica ha preso il via già a maggio con un anticipo significativo rispetto agli anni precedenti. Questo trend positivo è stato confermato anche nei mesi successivi, con un aumento costante delle presenze fino a Ferragosto.

Courmayeur: sport e lusso per un turismo di qualità

La località di Courmayeur ha visto un incremento delle presenze turistiche già a partire dalla fine della primavera. Stefano Cavaliere membro del direttivo Adava per la zona, ha sottolineato come la presenza di trekking competitivi abbia richiamato appassionati di sport e montagna da tutto il mondo.

Un cambiamento significativo è stato registrato anche nella tipologia di ospitalità richiesta. Se in passato gli sportivi preferivano alloggiare nei rifugi, oggi la tendenza è quella di cercare strutture più confortevoli, fino ad arrivare ai 4 e 5 stelle. Questo dimostra come il turismo sportivo si stia sempre più sposando con il concetto di lusso e comfort.

Il turismo di prossimità sta giocando un ruolo fondamentale. Chi arriva da Chamonix ad esempio, tende a occupare le strutture a inizio settimana, mentre chi viene da più lontano preferisce il fine settimana. Agosto è il mese in cui si registra il maggior numero di prenotazioni last minute.

Gran San Bernardo: numeri record e nuovi servizi

Anche la zona del Gran San Bernardo ha registrato un ottimo flusso di presenze nel 2026. Nonostante un ritardo nell’apertura del Colle, il mese di luglio ha visto un incremento tra il 15 e il 20% con un picco di occupazione massima durante ferragosto. Le presenze sono rimaste alte e costanti fino alla fine del mese.

Marta Cretaz membro del direttivo Adava per la zona del Gran San Bernardo, ha evidenziato come siano stati numerosi i soggiorni lunghi e come si sia registrato un aumento del 10% delle prenotazioni last minute. Un servizio particolarmente apprezzato è stato quello della navetta da Bionaz alla diga che ha permesso ai clienti di evitare l’uso dell’auto.

L’andamento del turismo in Italia

Il buon andamento del turismo in Valle d’Aosta si inserisce in un contesto nazionale positivo. Secondo i dati del Ministero del Turismo a luglio 2026 le presenze nelle strutture ricettive sono aumentate del 4,4% rispetto allo stesso mese del 2026, con oltre 4 milioni di pernottamenti in più. Gli arrivi sono cresciuti del 4,5% pari a circa un milione di ingressi aggiuntivi.

La crescita riguarda sia la domanda italiana sia quella internazionale. Le presenze dei turisti italiani sono aumentate del 2,3% mentre quelle degli stranieri hanno registrato un incremento del 6%. Sul fronte degli arrivi, la componente italiana cresce del 3,8% e quella estera del 5,1%.

Il risultato di luglio si inserisce in un primo semestre già positivo. Nei primi sei mesi dell’anno le presenze sono aumentate complessivamente del 4,9% mentre gli arrivi hanno segnato un incremento del 4,4%.

A crescere sono entrambe le principali tipologie di ricettività: le presenze nelle strutture alberghiere aumentano del 2,5% mentre quelle nell’extralberghiero registrano un incremento più consistente, pari al 6,7%.

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