7 Giugno 2026 ☀ 25°

Viabilità in Valle d’Aosta: misure per la chiusura delle gallerie del Gran San Bernardo

Chiusura programmata delle gallerie: il tavolo tecnico valuta segnaletica, limitazioni per i mezzi pesanti e aree di sosta per minimizzare i disagi

Viabilità in Valle d’Aosta: misure per la chiusura delle gallerie del Gran San Bernardo

La Regione ha avviato il confronto operativo per gestire l’impatto sulla viabilità legato ai lavori sul tratto del raccordo A5 verso il Gran San Bernardo. È stato confermato che le gallerie rimarranno chiuse dall’11 giugno 2026 fino a Pasqua 2027, una decisione che rende urgente la definizione di soluzioni pratiche per il traffico locale e di transito. Alla prima riunione del tavolo tecnico hanno partecipato i Comuni interessati, la Protezione civile, il gestore autostradale e rappresentanti dell’Unité Grand Combin per valutare conseguenze e contromisure.

I numeri chiave e il cronoprogramma dei cantieri

Il tavolo tecnico ha preso in esame i dati sul traffico per comprendere l’entità del fenomeno. Nei pomeriggi di fine luglio il raccordo A5 – SS 27 verso il Gran San Bernardo registra picchi intorno a 600 veicoli l’ora nei due sensi, di cui meno di venti sono mezzi pesanti. Il progetto di adeguamento prevede un investimento dell’ordine di 40 milioni di euro e la presenza di cantieri attivi h24, sette giorni su sette, con interventi contemporanei su entrambe le gallerie. Questo cronoprogramma, pur necessario per la sicurezza e l’efficienza futura dell’asse, impone una strategia di gestione dei flussi adeguata per evitare la congestione delle vie urbane.

Organizzazione dei lavori

Le attività in appalto saranno svolte con una turnazione continua e prevede modalità operative serrate per rispettare i tempi stimati. Il piano tecnico punta a ridurre il più possibile le interferenze con la normale circolazione, ma la scelta di sospendere la transitabilità delle gallerie richiede misure esterne al cantiere stesso. Per questo motivo i partecipanti hanno sottolineato la necessità di monitorare costantemente i dati di traffico nelle prime settimane di chiusura per modulare gli interventi in modo mirato e flessibile.

Misure al vaglio del tavolo tecnico

Tra le soluzioni proposte spiccano tre linee di intervento: l’installazione di segnaletica dedicata per indirizzare i veicoli verso percorsi preferenziali; la regolazione temporale del passaggio dei mezzi pesanti in fasce orarie critiche; e l’istituzione di un’area di stoccaggio per la gestione dei convogli pesanti. L’obiettivo comune è evitare che i tir utilizzino strade secondarie o percorsi urbani non idonei, con conseguente rischio di degrado del tessuto stradale e aumento dei disagi per la circolazione locale.

Regolazione degli accessi e orari

La proposta di limitazioni orarie per i mezzi pesanti, avanzata anche dal sindaco di Aosta Raffaele Rocco nelle riunioni preparatorie, mira a concentrare i transiti fuori dai momenti di massimo afflusso mattutino e serale. Questa regolazione temporale consentirebbe di ridurre i conflitti con il traffico pendolare e turistico, migliorando la fluidità in ore critiche. L’applicazione di fasce orarie vincolanti sarà valutata sulla base del monitoraggio in tempo reale e della disponibilità di percorsi alternativi adeguatamente segnalati.

Area di stoccaggio, coordinamento e prossimi passi

Come soluzione pratica per gestire i veicoli pesanti è stata indicata l’area ex Sima, già utilizzata in passato per emergenze viabilistiche. L’area di stoccaggio fungerà da punto di attesa e regolazione per i mezzi in transito, permettendo di evitare la congestione sulle arterie cittadine. La sua attivazione richiederà lavori preparatori logistici e procedure definite per l’accesso, la sorveglianza e la comunicazione con gli autotrasportatori.

Coordinamento istituzionale

Le parti hanno convenuto che è prioritario monitorare l’andamento reale dei flussi nelle prime settimane dei lavori per calibrare eventuali interventi. Si prevede un confronto continuo con le autorità svizzere per valutare misure complementari sul versante internazionale, nonché il coinvolgimento operativo di Comuni, Unité territoriali e Protezione civile. Inoltre il Comune di Aosta sta valutando il rinvio dei lavori di adeguamento su via Roma per non appesantire ulteriormente la viabilità cittadina.

Conclusione e impegno operativo

Il tavolo tecnico ha delineato un percorso basato su dati, controlli e soluzioni coordinate per limitare l’impatto della chiusura delle gallerie. L’approccio proposto privilegia la monitorizzazione e l’adattamento progressivo delle misure, con strumenti concreti come segnaletica, aree di stoccaggio e regolazioni orarie. Nei prossimi giorni verranno definiti cronoprogrammi più dettagliati e strumenti di comunicazione rivolti agli utenti per rendere più efficiente la circolazione durante il periodo di chiusura.

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