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Rod Stewart quasi svenuto sul palco a West Valley City: ossigeno e pausa seduta

Rod Stewart ha accusato un malore durante un concerto a West Valley City, ha preso ossigeno sul palco e ha poi proseguito lo spettacolo seduto; l'artista aveva già cancellato date precedenti per problemi respiratori.

Rod Stewart quasi svenuto sul palco a West Valley City: ossigeno e pausa seduta

Durante la tappa allo Utah First Credit Union Amphitheatre a West Valley City, UtahRod Stewart ha accusato un evidente disagio fisico e ha utilizzato una bombola di ossigeno sul palco prima di proseguire l’esibizione. Le immagini pubblicate sui social mostrano l’artista mentre si appoggia più volte alle strutture sceniche e prende respiri profondi dalla bombola, gesto che ha poi spiegato al pubblico con parole che hanno messo in luce la situazione: “Lo show deve proseguiresono quasi svenuto. Vi dispiace se mi siedo per questa canzone?“.

Il malore sul palco e il ruolo dell’altitudine

La performance di Stewart, 81 anni, è proseguita dopo che gli assistenti gli hanno fornito ossigeno e l’artista ha terminato seduto su una sedia. West Valley City si trova a circa 4.300 piedi sul livello del mare (circa 1.400 metri) e l’ipotesi che l’altitudine abbia contribuito al disagio è stata avanzata in relazione a quanto accaduto. Nei filmati l’interprete appare rallentato rispetto alle sue abitudini sceniche e più volte appoggiato a microfoni, barriere e un palo di supporto, segni che hanno indotto lo staff a intervenire con la bombola d’ossigeno per consentirgli di riprendere il concerto.

Come si è svolto l’intervento sul palco

La scena si è sviluppata con personale di servizio che ha portato la bombola vicino al cantante; Stewart ha effettuato diversi atti respiratori profondi e ha poi parlato direttamente alla folla, spiegando il proprio stato e chiedendo il permesso di sedersi per proseguire. Dopo la pausa seduta ha completato la performance, chiaro segnale della volontà di non interrompere lo spettacolo nonostante il momento di difficoltà.

Precedenti cancellazioni e problemi respiratori

L’episodio nello Utah segue altre recenti problematiche che avevano costretto Stewart a cancellare eventi: il 12 giugno un concerto a San Diego era stato annullato all’ultimo minuto per problemi di salute attribuiti, nelle comunicazioni ufficiali, a una sinusite; l’artista aveva poi parlato di un’infezione delle vie respiratorie superiori con conseguente laringite. Prima ancora, a Las Vegas a maggio, erano state cancellate due date per riposo vocale dovuto a una presunta infezione ai seni paranasali.

Apparenze pubbliche e reazioni

A destare perplessità in alcuni fan e osservatori è stata la presenza dell’artista a una partita dei Mondiali a Boston meno di 24 ore dopo la cancellazione del concerto di San Diego: foto e video lo hanno mostrato sugli spalti con i figli Aidan e Alastairmentre seguiva la partita della Scozia. Questi episodi hanno generato discussioni sull’opportunità di partecipare a eventi pubblici subito dopo le cancellazioni per motivi medici.

Il tour e le dichiarazioni di Stewart sul futuro

Nonostante le difficoltà recenti, Stewart aveva annunciato in precedenza che l’attuale programma non segnava un ritiro totale dalle esibizioni dal vivo. Il cantautore aveva descritto il tour “One Last Time” come l’ultima serie di tournée mondiali su larga scala, pur sostenendo di non avere alcun desiderio di ritirarsi. L’artista ha ribadito il suo amore per la musica dichiarando: “Amo quello che faccio e faccio quello che amo.“

Date e prossime tappe confermate

Il calendario della tournée prevede ulteriori date negli Stati Uniti tra luglio e agosto, con la conclusione prevista il 15 agosto a St. Louis. Tra le tappe recenti figurano esibizioni al Mortgage Matchup Center di Phoenix l’8 giugno 2026, e appuntamenti precedenti che hanno subito variazioni per motivi di salute.

Nel corso della sua carriera Stewart ha spesso parlato della propria routine di allenamento come elemento chiave per mantenersi in attività: in passato ha descritto allenamenti in piscina e sessioni con lo stesso allenatore per decenni, e in un’intervista aveva ironicamente citato la propria forma fisica con numeri coloriti su sprint e chioma per sottolineare la volontà di continuare a esibirsi. Nonostante le rassicurazioni sulla forma, gli ultimi episodi sanitari hanno riacceso l’attenzione dei fan sulla condizione fisica dell’artista e sulla gestione delle date dal vivo.

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