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Riduzione dell’8% per i pascoli di Bruson e Fontin a Quart

Quart taglia l’affitto dei due alpeggi comunali dell'8% e avvia contratti quinquennali per sostenere gli allevatori locali.

Riduzione dell’8% per i pascoli di Bruson e Fontin a Quart

Il Comune di Quart ha pubblicato, a seguito di un confronto diretto con gli allevatori, i nuovi avvisi per l’affitto a uso agricolo dei due alpeggi comunali di Bruson-Chaleby-Pleoules-Champanement e Fontin-Collet-Lechy-Champvert. L’iniziativa, annunciata lo scorso 5 Ottobre alle 17:42, prevede contratti della durata di sei anni, dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2032, con una riduzione dell’affitto dell’8 per cento rispetto alle tariffe fissate nel 2020.

Questa decisione arriva in un contesto di crescenti difficoltà per il settore *zootecnico di montagna*, in cui la manodopera specializzata è sempre più scarsa e le risorse provenienti dalla Politica Agricola Comune (PAC) e dal Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) hanno subito un netto decremento.

Contratti quinquennali per i due alpeggi di Quart

I nuovi contratti che si estenderanno per sei anni, rappresentano un tentativo di garantire continuità nella gestione degli alpeggi di Bruson-Chaleby-Pleoules-Champanement e Fontin-Collet-Lechy-Champvert. I termini, pubblicati sul sito istituzionale del Comune, prevedono che gli agricoltori inseriscano nei loro piani di lavoro la stagionalità tipica dell’alpeggio, conservando le tradizioni locali e assicurando la presenza di bestiame in quota per la produzione della Fontina e di altri prodotti tipici.

Riduzione dell’8% rispetto al 2020

Le basi d’asta sono state abbassate dell’8 per cento rispetto a quelle stabilite nel 2020, una misura più sostanziale rispetto alla precedente riduzione del 4 per cento applicata lo scorso anno per altri due alpeggi comunali. Tale diminuzione è stata richiesta nella stessa settimana da parte della CIA – Agricoltori delle Alpi che ha invitato il Comune a rivedere al ribasso i canoni, evidenziando le crescenti difficoltà economiche degli allevatori di quota.

Le ragioni della riduzione dei canoni

Il Comune ha elencato una serie di motivi che giustificano il nuovo adeguamento. In primo luogo, la scarsa disponibilità di manodopera specializzata rende più oneroso il mantenimento dei pascoli e la cura del bestiame. In secondo luogo, la diminuzione dei finanziamenti provenienti dalla PAC e dal CSR ha limitato le possibilità di investimento e di sostegno alle attività di montagna. Inoltre, i costi di gestione (manutenzione dei sentieri, sistemi di irrigazione, attrezzature) sono in costante aumento.

Clima e disponibilità di risorse

Le recenti estati, caratterizzate da temperature elevate e periodi di siccità, hanno ridotto drasticamente la produzione di foraggio e la disponibilità di acqua nei pascoli alpini. Questo fenomeno ha complicato il completamento del carico di bestiame, rendendo gli alpeggi meno attrattivi per gli allevatori e aumentando il rischio di abbandono dei pascoli, con conseguenze negative per la biodiversità e per la prevenzione del dissesto idrogeologico.

Risposta dell’Amministrazione e degli allevatori

L’assessore all’Agricoltura Paolo Blua ha sottolineato l’importanza strategica degli alpeggi: “Gli alpeggi non sono soltanto il cuore della nostra zootecnia e della produzione della Fontina, sono anche un presidio indispensabile per il paesaggio, per la prevenzione del dissesto e per la biodiversità”. Ha aggiunto che la riduzione dei canoni è un segnale concreto di sostegno a chi continua a portare il bestiame in quota ogni estate, evitando così che i pascoli vengano abbandonati.

La lettera della CIA – Agricoltori delle Alpi, ricevuta nello stesso periodo, ha ribadito la necessità di un provvedimento simile, descrivendo la situazione attuale come “un momento difficile per chi lavora in quota”. L’interazione tra amministrazione e settore allevatore ha quindi prodotto un risultato pragmatico, volto a preservare sia l’economia locale che l’equilibrio ambientale.

I dettagli dei due avvisi, compresi i termini di affitto e le modalità di partecipazione, sono disponibili sul sito del Comune di Quart. Gli interessati possono consultare le informazioni relative sia all’alpeggio di Bruson-Chaleby-Pleoules-Champanement sia a quello di Fontin-Collet-Lechy-Champvert, per partecipare alle gare e contribuire alla valorizzazione dei pascoli alpini.

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