L’estate 2026 in Italia si presenta come un’altalena tra caldo torrido e speranze di temporali rinfrescanti. L’anticiclone africano, protagonista indiscusso di queste settimane, continua a mantenere la sua presa sul Mediterraneo, con temperature che sfiorano i 35 gradi e tassi di umidità elevati che rendono l’aria opprimente soprattutto lungo le coste e nelle pianure.
Ma cosa sta succedendo nel cielo sopra di noi? E cosa possiamo aspettarci per i prossimi giorni, in particolare in vista di Ferragosto? Abbiamo intervistato Federico Brescia, meteorologo esperto, per fare il punto sulla situazione.
L’anticiclone africano e la sua influenza sul clima italiano
Il promontorio subtropicale ha stabilito la sua base proprio sopra l’Italia, creando un vero e proprio blocco che impedisce all’aria fresca di penetrare. Questo fenomeno è legato all’espansione verso nord della Cella di Hadley una gigantesca cella convettiva intertropicale che, a causa del riscaldamento globale ha allargato la sua influenza verso latitudini più settentrionali.
“La fascia di alte pressioni subtropicali scivola con estrema facilità verso nord, invadendo costantemente il Mediterraneo”, spiega Brescia. “Questo ha ridimensionato il ruolo del classico Anticiclone delle Azzorre, che viene sistematicamente soppiantato dalle masse d’aria calda di matrice nordafricana. L’aria oceanica temperata fa così fatica a entrare, lasciando campo libero alle fiammate desertiche.”
Temporali di calore e previsioni per Ferragosto
Nonostante il dominio dell’anticiclone, non mancano i temporali di calore fenomeni pomeridiani che interessano principalmente le zone alpine, prealpine e la dorsale appenninica. Questi episodi, tuttavia, sono circoscritti e non modificano il quadro termico generale nei bassi strati.
Guardando alle previsioni a lungo termine, il modello europeo ECMWF inizia a mostrare qualche segnale di cambiamento. “Intorno all’8-9 agosto si prevede un primo scricchiolio della bolla calda con l’ingresso di temporali più diffusi al Nord”, afferma Brescia. “Verso Ferragosto, la tendenza è verso un caldo meno esasperato e un contesto atmosferico più vario e instabile, soprattutto nelle regioni settentrionali.”
Tuttavia, è importante ricordare che si tratta di una linea di tendenza a grande scala. Per conferme e dettagli precisi, bisognerà attendere i prossimi aggiornamenti del modello.
Allerta incendi e consigli per affrontare l’afa
Mentre l’Italia continua a cuocere sotto il sole, la Protezione Civile della Lombardia ha emesso un’allerta gialla per il rischio incendi boschivi. “Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale determinano un generale aumento delle condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi boschivi”, si legge nell’avviso.
Per scongiurare il pericolo, la popolazione è invitata ad adottare comportamenti corretti e a informarsi costantemente sulle previsioni di rischio incendi boschivi utilizzando l’app AllertaLOM. In caso di avvistamento di incendi, è possibile contattare i numeri di emergenza come il Centro Operativo Regionale Antincendio Boschivo (035.611009) o la Sala Operativa di Protezione Civile regionale (800.061.160).
Per affrontare l’afa, è consigliabile bere molta acqua, evitare di uscire nelle ore più calde e utilizzare vestiti leggeri e di colore chiaro. Inoltre, è importante prestare attenzione ai segnali di disidratazione e colpi di calore, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione.



