Nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre la sezione cittadina di Pour l’Autonomie si è riunita nella sede di via Xavier de Maistre ad Aosta. L’incontro, curato dal consigliere comunale Giorgio Giovinazzo ha visto emergere la volontà del movimento di chiedere al sindaco Raffaele Rocco la convocazione di un tavolo unico dedicato alla sicurezza urbana. La proposta nasce in un clima di tensione a seguito dell’ultima votazione consiliare, nella quale Giovinazzo si era astenuto, segnalando la necessità di superare la mera contrapposizione partitica.
Richiesta formale di un tavolo unico sulla sicurezza
Il capo gruppo di Pour l’Autonomie ha precisato che la domanda non intende mettere in discussione la maggioranza in carica, ma piuttosto stimolare un dialogo aperto tra tutti gli attori del panorama locale. La proposta prevede che il sindaco Raffaele Rocco organizzi, in tempi brevi, un incontro con i rappresentanti di tutte le forze presenti in Consiglio comunale, aprendo successivamente la discussione a istituzioniForze dell’Ordineassociazioni e categorie economiche. L’obiettivo è rafforzare le misure già operative e individuare nuove azioni capaci di impedire la cristallizzazione di situazioni di insicurezza.
Coinvolgimento di istituzioni e categorie economiche
Secondo quanto esposto dal movimento, la partecipazione di soggetti esterni al Consiglio è fondamentale per costruire una risposta condivisa. Le associazioni di quartiere le camere di commercio e le realtà imprenditoriali possono fornire dati sul territorio, contribuendo a una diagnosi più precisa dei punti critici. Allo stesso tempo, il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine consentirebbe di allineare le proposte con le capacità operative sul campo, evitando soluzioni teoriche e poco attuabili.
Riferimenti al voto di astensione e al contesto politico
L’astensione di Giorgio Giovinazzo durante l’ultima seduta consiliare è stata interpretata da Pour l’Autonomie come un segnale di disagio interno alla maggioranza. La decisione, spiegata dal consigliere, non mirava a ostacolare il lavoro del sindaco Rocco ma a sottolineare la necessità di un approccio più inclusivo. Dopo settimane di dibattiti accesi sul tema della sicurezza la richiesta di un tavolo con l’opposizione rappresenta una svolta, perché è la prima volta che una componente della stessa maggioranza sollecita formalmente il primo cittadino a aprire le porte al confronto.
Rimane aperta la questione se il sindaco Raffaele Rocco accoglierà la proposta. Gli osservatori locali ipotizzano che un incontro di questo tipo possa favorire la definizione di un piano d’azione più coerente, limitando le logiche di parte e rafforzando la percezione di una gestione responsabile della qualità della vita dei cittadini aostaisti. La risposta del Comune sarà presto decisiva per capire se la città riuscirà a trasformare il dibattito in una strategia concreta contro l’insicurezza.



