Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha annunciato un pacchetto di finanziamento di quasi 5 milioni di euro destinato a tre comuni della Valle d'Aosta per potenziare la sicurezza idrogeologica. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre la vulnerabilità delle aree più esposte a fenomeni naturali come frane, alluvioni e caduta di massi, garantendo allo stesso tempo una più veloce trasformazione dei fondi in opere concrete.
Il totale delle risorse previste dal Ministero ammonta a 4.924.158 euro inserite in un progetto complessivo dal costo stimato di oltre 5,13 milioni di euro. A fronte di questa spesa, la Regione Valle d’Aosta contribuisce con un cofinanziamento di 212.410 euro dimostrando una collaborazione interistituzionale volta a accelerare l’avvio dei cantieri. La viceministra Vannia Gava ha sottolineato che le recenti semplificazioni amministrative e il rafforzamento dei poteri del commissario straordinario dovrebbero consentire una rapida attuazione dei lavori.
Intervento a Gettaz des Allemands (Champdepraz)
Nel comune di Champdepraz, la somma più consistente, pari a 2,2 milioni di euro sarà impiegata per realizzare opere di mitigazione del rischio di caduta massi nella località Gettaz des Allemands, situata lungo il percorso d’accesso al Parco naturale del Mont Avic. Questo tratto di strada, particolarmente esposto a frane rocciose, vede la messa in sicurezza di pareti rocciose, l’installazione di sistemi di ancoraggio e la realizzazione di barriere di contenimento, con l’obiettivo di proteggere sia i residenti sia i visitatori del parco.
Dettagli operativi a Gettaz des Allemands
Le attività in loco prevedono l’impiego di tecnologie avanzate per il monitoraggio geologico, la consolidazione di massi instabili tramite mezzi di iniezione di calcestruzzo e l’allestimento di segnaletica di emergenza. Il progetto, supervisionato da esperti geotecnici, è stato progettato per ridurre drasticamente la probabilità di eventi catastrofici, garantendo al contempo la continuità dell’accesso al parco, una risorsa economica fondamentale per il territorio.
Lavori di sistemazione idraulica a Moline (Cogne)
Nel comune di Cogne, il Ministero ha stanziato 2 milioni di euro per la ristrutturazione idraulica del torrente Grauson nella frazione di Moline. L’intervento mira a contenere le piene improvvise del torrente, a migliorare la capacità di deflusso delle acque piovane e a proteggere le abitazioni situate lungo le rive, riducendo il rischio di alluvioni che negli ultimi anni hanno causato danni significativi.
Interventi idraulici a Moline
Tra le opere previste vi sono la costruzione di argini rinforzati, la realizzazione di canali di scolo secondari per deviare i picchi di portata e l’installazione di sistemi di monitoraggio in tempo reale per rilevare variazioni di livello. Inoltre, saranno realizzate opere di consolidamento delle sponde, al fine di prevenire l’erosione e di garantire la stabilità del territorio circostante.
Mitigazione del rischio a Tschoarde-Bieltschocke (Gressoney-Saint-Jean)
Il terzo intervento riguarda la località Tschoarde-Bieltschocke nel comune di Gressoney-Saint-Jean, con un finanziamento di 643 mila euro. Qui verranno attuate misure di mitigazione del rischio idrogeologico volte a rafforzare le zone vulnerabili a frane e a limitare l’impatto di eventuali fenomeni di accumulo di acque.
Azioni specifiche a Tschoarde-Bieltschocke
Le attività includono la sistemazione delle discariche di detriti, la realizzazione di dreni sotterranei per migliorare la percolazione del terreno e la creazione di zone di ritenzione temporanea per assorbire le piogge intense. Il progetto è stato concepito per offrire una protezione a lungo termine alle famiglie e alle infrastrutture locali, mantenendo al contempo l’equilibrio naturale del paesaggio.



