Il governo ha destinato risorse ministeriali per sostenere interventi contro il rischio idrogeologico in tre aree montane della Valle d'Aosta. Complessivamente le somme stanziate a carico del bilancio ministeriale ammontano a 4.924.158,37 euro somma che si colloca in un quadro di spesa totale per i tre progetti superiore a 5,13 milioni di euro con un cofinanziamento regionale di 212.410,54 euro. Le opere riguardano opere di difesa da caduta massi, sistemazione idraulica di un torrente e lavori di mitigazione in punti critici di territorio comunale.
Intervento a Gettaz des Allemands: prevenire le cadute massi verso il Parco del Mont Avic
A Champdepraz è previsto un piano dettagliato per mettere in sicurezza la strada comunale di accesso al Parco naturale del Mont Avic in località Gettaz des Allemands. Per questa voce è stato stanziato un importo superiore a 2,2 milioni di euro che finanzierà opere mirate alla mitigazione del rischio caduta massi con interventi sulle scarpate e installazione di barriere e reti paramassi dove necessario. Le attività previste mirano a ridurre la probabilità di eventi franosi che possono compromettere la viabilità d’accesso al parco e la sicurezza dei visitatori e dei residenti.
Dettagli tecnici e obiettivi dell’opera
Nella progettazione si prevede l’utilizzo di soluzioni classiche e collaudate: reti paramassi, paratie e opere di regimazione delle acque superficiali per ridurre l’interazione tra precipitazioni intense e instabilità dei versanti. L’obiettivo dichiarato è limitare la pericolosità dei fenomeni naturali e garantire l’accessibilità al Parco del Mont Avic tutelando al contempo le infrastrutture locali. L’azione viene considerata prioritaria anche in funzione del valore ambientale e della frequentazione turistica dell’area.
Sistemazione del torrente Grauson a Cogne e mitigazione a Gressoney-Saint-Jean
Un altro capitolo riguarda il comune di Cogne, dove sono destinati 2 milioni di euro per la sistemazione idraulica del torrente Grauson in località Moline. Gli interventi mirano a ridurre il rischio legato a piene e apporti di detriti, con lavori progettati per rafforzare gli argini, migliorare la regimazione delle acque e aumentare la capacità di deflusso in condizioni estreme. Queste opere sono fondamentali per proteggere aree abitate e infrastrutture stradali presenti nella valle.
Mitigazione a Tschoarde-Bieltschocke per Gressoney-Saint-Jean
Infine al comune di Gressoney-Saint-Jean sono stati assegnati 643 mila euro per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in località Tschoarde-Bieltschocke. Si tratta di opere localizzate che integrano le misure regionali e comunali per la difesa del territorio montano, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione a fenomeni franosi e idraulici che possono interessare aree abitate e viabilità minore.
Il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava ha sintetizzato la ratio dell’operazione con questa osservazione: “Risorse importanti per contrastare il rischio idrogeologico, ridurre la pericolosità dei fenomeni naturali e proteggere le comunità e le infrastrutture.” Ha inoltre richiamato l’importanza di accelerare la trasformazione dei fondi in cantieri attivi, riconoscendo il ruolo delle semplificazioni e del rafforzamento dei poteri del commissario straordinario per snellire le procedure autorizzative.
Nel complesso, le risorse ministeriali non coprono l’intero onere finanziario dei progetti, ma rappresentano la quota principale a carico dello Stato, pari a 4.924.158,37 euro e si inseriscono in un quadro di programmazione regionale che contribuisce con il cofinanziamento di 212.410,54 euro. La pianificazione degli interventi seguirà le procedure tecniche e amministrative previste, con l’obiettivo di mettere rapidamente in sicurezza le aree più esposte del territorio.



