La protezione civile regionale ha attivato un allerta gialla per vento forte che interesserà la parte centrale e orientale della Valle d’Aosta. L’allerta è valida fino a mezzanotte di domani, 22 ottobre, e riguarda in particolare le aree di bassa valle dove le raffiche potrebbero risultare particolarmente pericolose.
Secondo le previsioni dell’Ufficio meteo regionale a partire dal pomeriggio di oggi le pressioni atmosferiche sui versanti alpini inizieranno a divergere, favorendo l’intensificazione dei venti. Questo fenomeno, accompagnato da una progressiva differenza barica, genera condizioni di foehn nelle valli, con raffiche che possono raggiungere velocità elevate e una persistente sensazione di raffreddamento.
Dettagli tecnici dell’allerta e aree a rischio
Il bollettino ufficiale indica che le zone più esposte sono la Valle d’Aosta centrale e quella orientale, con particolare attenzione alla bassa valle dove il flusso d’aria si concentra. Le autorità hanno segnalato che le velocità del vento potrebbero superare i 60 km/h in tratti limitati, con picchi più elevati nei punti più esposti. Le raffiche di foehn, tipiche di questi eventi, si manifestano con venti molto forti e rafficati tra la serata odierna e le prime ore di domani.
Previsioni meteorologiche per le prossime 24 ore
Il Centro funzionale della Regione ha fornito una panoramica completa: dal pomeriggio le nuvole si diriggeranno verso la dorsale montuosa, lasciando spazio a schiarite che evolveranno in cielo quasi sereno verso la sera. Tuttavia, il limite della neve scenderà tra i 1600 e 1800 metri lasciando le zone più basse libere da precipitazioni ma esposte al vento. Per domani, 22 ottobre, il tempo dovrebbe essere prevalentemente soleggiato, con un lieve ritorno di nubi medio-alte nel tardo pomeriggio.
Indicazioni operative per la popolazione
Le autorità invitano i residenti a limitare gli spostamenti non indispensabili, soprattutto per chi si trova in zone di bassa valle. È consigliato fissare oggetti leggeri all’interno delle abitazioni, controllare la stabilità di strutture temporanee e prestare attenzione alle segnalazioni della protezione civile. Chi deve viaggiare deve tenere presente che le condizioni stradali possono deteriorarsi rapidamente a causa delle raffiche improvvise.
In caso di emergenza, è possibile contattare il numero di emergenza regionale o recarsi presso il più vicino centro di soccorso. La protezione civile rimane in allerta per monitorare l’evoluzione della situazione e fornire aggiornamenti in tempo reale fino alla scadenza dell’allerta.



