Nel 2026, un progetto teatrale ambizioso unisce due territori italiani attraverso la magia di Pinocchio. Il tour “Pinocchio. Dal Monte Bianco ai mari di Ischia” celebra i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, ideatore del celebre burattino di legno. Questo viaggio artistico, ideato dalla compagnia Teatro d’Aosta diretta da Livio Viano porta in scena le avventure di Pinocchio in 11 comuni valdostani, culminando con un gran finale al Castello Aragonese di Ischia.
Il progetto, sostenuto dal consiglio valle nasce con l’obiettivo di trasformare la messa in scena teatrale in un’esperienza diffusa e partecipata. Lo spettacolo “Le avventure di Pinocchio” ideato nel 2002, è una sintesi di tre spettacoli precedenti: “Occhio Pinocchio” (1980), “Botto e Robotto” (1982) e “Geppetto” (1996). La rappresentazione, affidata all’attrice Amandine Delclos sarà in italiano e francese, rendendo l’iniziativa accessibile a un pubblico più ampio.
Un viaggio attraverso la Valle d’Aosta
Il tour inizia il 4 a Courmayeur al cinema Alpino del Pavillon di Skyway Monte Bianco con due appuntamenti alle ore 12 e alle ore 15. Le tappe successive includono Saint-ChristopheSaint-DenisJovençanGressoney-La-TrinitéOyaceHôneSaint-Rhémy-en-BossesFénisChamois e il Forte di Bard dove si terrà l’ultima replica valdostana il 6 settembre 2026.
Ogni rappresentazione è un’occasione per valorizzare borghi e vallate, portando l’eccellenza teatrale al di fuori dei circuiti convenzionali. Il progetto coinvolge anche i Comuni di Chamois e FénisSkyway Monte Bianco il Forte di Bard e la Fondazione Karin e Gabriele Mattera creando un legame tra cultura e territorio.
L’arte incontra l’artigianato
Un elemento unico del progetto è la collaborazione con il Museo dell’artigianato valdostano di Fénis e l’artigiano Peter Trojer per la realizzazione di una scultura in legno raffigurante Pinocchio. Questa opera, esposta a Ischia durante gli eventi di settembre, simboleggia l’incontro tra due territori geograficamente distanti ma uniti nella promozione della cultura e dell’arte.
“Il sostegno del Consiglio Valle si richiama anche all’esperienza e alla visione di Maria Ida Viglino che già in passato aveva colto in Pinocchio uno strumento efficace di educazione e di avvicinamento dei più giovani al teatro”, afferma il presidente del Consiglio, Stefano Aggravi. Per Livio Viano direttore della compagnia Teatro d’Aosta, il progetto rappresenta un ritorno alle origini: “L’assessora Viglio affidò a me il compito di mettere in piedi un primo spettacolo bilingue dal titolo “Occhio Pinocchio” che fu rappresentato in 40 Comuni della regione”.
Il gran finale a Ischia
Il tour culmina il 19 e 20 settembre 2026 al Castello Aragonese di Ischia dove lo spettacolo sarà rappresentato in un contesto suggestivo e ricco di storia. Questo evento finale rappresenta il culmine di un viaggio che unisce due territori italiani attraverso la magia del teatro e la figura iconica di Pinocchio.
Il progetto “Pinocchio. Dal Monte Bianco ai mari di Ischia” è un esempio di come la cultura possa unire territori diversi, creando un’esperienza artistica diffusa e accessibile. Un viaggio che celebra non solo i 200 anni di Carlo Collodi, ma anche l’importanza dell’arte e dell’artigianato nella promozione del patrimonio culturale italiano.



