Il Comune di Courmayeur ha comunicato il parziale ripristino della viabilità in due valli principali della perimetrazione comunale: la Val Veny e la Val Ferret. Da venerdì 22 maggio la circolazione pedonale e veicolare è stata riattivata su più tratti, ma non si tratta di una riapertura completa: permangono infatti prescrizioni mirate, divieti di transito e disposizioni per la sosta che interessano sia i residenti sia i visitatori.
Le misure comunicate mirano a garantire sicurezza e ordine nella fase post-emergenziale e ad evitare situazioni che possano compromettere l’accessibilità o la sicurezza lungo le strade montane. Nelle righe successive spieghiamo i tratti riaperti, quelli ancora interdetti, le eccezioni per il trasporto pubblico e le indicazioni operative per chi si muove verso le valli di Courmayeur.
Stato del tratto della Val Ferret
La strada comunale della Val Ferret è tornata percorribile sia per chi si muove a piedi sia per chi utilizza veicoli, ma la riapertura è limitata: il segmento tra località Planpincieux e località Lavachey è accessibile, mentre il proseguimento oltre Lavachey verso Arpnouva resta chiuso al traffico. Questa delimitazione serve a proteggere aree ritenute ancora vulnerabili e a permettere interventi di verifica. Gli automobilisti sono invitati a rispettare la segnaletica temporanea e a prestare attenzione alle eventuali modifiche comunicate dall’amministrazione.
Divieti e rimozione forzata
Per evitare soste pericolose o ingombranti lungo la strada riaperta, il Comune ha istituito il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli nelle aree interessate. Questo provvedimento viene applicato in particolare nei punti critici del tratto riaperto ed è finalizzato a mantenere libero il passaggio e a consentire eventuali interventi di soccorso o manutenzione. Si invita chi lascia l’auto a informarsi preventivamente sulle aree consentite per evitare rimozioni e sanzioni.
Situazione della Val Veny e limitazioni per i mezzi
La strada della Val Veny è stata anch’essa riaperta al traffico fino alla località Plan de la Gabba e al bivio per località Freney, permettendo nuovamente l’accesso a residenti, escursionisti e operatori. Tuttavia, la circolazione non è senza condizioni: è espressamente vietato il transito per gli autobus di linea privata, mentre è ammesso esclusivamente il passaggio dei mezzi del trasporto pubblico locale. Questa scelta bilancia la necessità di garantire mobilità collettiva con la tutela della viabilità di montagna.
Precauzioni lungo la valle
Oltre al divieto di transito per determinati mezzi, il Comune ha applicato restrizioni alla sosta su specifici stalli: in particolare gli stalli presso il santuario di Notre Dame de la Guérison sono soggetti a divieto di sosta con rimozione forzata. Più in generale, lungo l’intera valle è stato introdotto il divieto di parcheggio, salvo negli stalli segnalati, per evitare elementi di intralcio alla circolazione e preservare le aree di emergenza e servizio.
Indicazioni per turisti, residenti e gestori
Per chi programma escursioni o visite alle valli di Courmayeur è fondamentale informarsi prima della partenza: consultare il sito del Comune o i canali ufficiali può evitare spostamenti inutili verso tratti ancora chiusi. Le disposizioni sul trasporto pubblico locale consentono però un punto di accesso per chi si muove senza mezzi propri; i gestori di strutture ricettive sono invitati a comunicare le limitazioni ai clienti e a suggerire percorsi alternativi quando necessario.
In sintesi, la riapertura parziale delle valli rappresenta un passo verso la normalità, ma richiede collaborazione: rispettare i divieti di transito, attenersi alle regole sul divieto di sosta e privilegiare il trasporto collettivo autorizzato dove previsto è essenziale per la sicurezza e la gestione efficace del territorio.