15 Ottobre 2026 🌤 22°

Manifestazione a Aosta degli studenti contro le condizioni scolastiche

Studenti valdostani scendono in piazza per far sentire le loro richieste sulla scuola.

Manifestazione a Aosta degli studenti contro le condizioni scolastiche

Sabato pomeriggio, un gruppo di studenti valdostani prenderà d’assalto la piazza Deffyes ad Aosta, organizzando un presidio che durerà dalle 15 alle 17. La manifestazione nasce dalla volontà di dare voce a una generazione che, secondo loro, è costantemente ignorata dalle istituzioni educative. Le richieste, formulate con veemenza, puntano al miglioramento di strutture ormai difficili da definire adeguate a un riscaldamento efficiente e a una maggiore attenzione ai problemi di salute mentale che affliggono molti giovani.

Il movimento che ha promosso l’evento, Bds Valle d'Aosta ha diffuso l’appello sui propri canali social, sottolineando che il 17 ottobre si svolgerà una manifestazione a livello nazionale contro la bassa qualità della vita e il malfunzionamento del sistema scolastico italiano. In questo contesto, gli studenti di Aosta vogliono far sentire la loro voce in maniera concreta, chiedendo che le loro istanze non rimangano più marginali ma entrino davvero nell’agenda delle autorità.

Sabato 17 ottobre: presidio studentesco in piazza Deffyes ad Aosta

Il punto d’incontro è stato fissato proprio nella storica piazza Deffyes, centro nevralgico della vita cittadina, dove i partecipanti si raduneranno a partire dalle ore 15. La scelta dell’orario pomeridiano, dalle 15 alle 17, permette di attirare sia gli studenti ancora a lezione sia i passanti, creando così un confronto diretto con la cittadinanza. L’evento è aperto a tutti coloro che vogliono sostenere la causa, senza alcuna quota di iscrizione o limitazione di età.

Chi c’è dietro l’iniziativa

L’organizzatore principale è Bds Valle d'Aosta un collettivo studentesco che da tempo si occupa di tematiche legate all’istruzione e alla qualità della vita. Attraverso campagne online e incontri diretti con le istituzioni, il movimento ha raccolto numerose testimonianze che evidenziano problemi quali scuole che cadono a pezzi la mancanza di prodotti di igiene e il persistere di classi affollate. La loro attività si è intensificata negli ultimi mesi, culminando nella decisione di organizzare una manifestazione sul territorio.

Le lamentele che hanno spinto allo sciopero

Tra le lamentele più accese vi è la condizione delle strutture scolastiche, spesso descritte come fatiscenti e prive di un adeguato isolamento termico, con conseguenti problemi di mancato riscaldamento durante i mesi più freddi. Gli studenti denunciano inoltre la carenza di prodotti di igiene personale, indispensabili per il rispetto delle norme sanitarie, e la pressione psicologica legata a un carico di lavoro eccessivo. Questi fattori, combinati, hanno generato un clima di insoddisfazione che ha condotto alla decisione di scendere in piazza.

Obiettivi concreti e richieste al Comune e alla Regione

Le richieste avanzate durante il presidio includono un immediato intervento per ristrutturare le scuole più degradate, l’installazione di sistemi di riscaldamento efficienti e la garanzia di forniture regolari di prodotti di igiene. Inoltre, gli studenti chiedono che le autorità locali avviino programmi di supporto psicologico, riconoscendo l’importanza della salute mentale nel percorso formativo. L’obiettivo è far sì che le istituzioni ascoltino realmente le istanze dei giovani, trasformando le parole in azioni concrete per migliorare la qualità dell’istruzione nella Valle d’Aosta.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Aosta adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 10 · NO₂ 19 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.6
V3 Monte Bianco (ITALIA, FRANCIA, SVIZZERA) · 10 ore fa