15 Ottobre 2026 ☀ 27°

Ripartire da Ayas: la nuova lista per le elezioni del 15 novembre

Luna nuova politica a Ayas: la lista “Ripartire da Ayas” lancia un progetto di continuità e partecipazione per la valle.

Ripartire da Ayas: la nuova lista per le elezioni del 15 novembre

Il voto comunale di Ayas, fissato per domenica 15 novembre 2026, si conferma punto di svolta per una piccola realtà della Valle d’Aosta. Tra le scelte in corsa, spicca la nuova lista civica Ripartire da Ayas che ha presentato i propri candidati nella settimana precedente, proponendo un’alternativa basata su ascolto, trasparenza e presenza permanente nella valle.

Chi sono i protagonisti di “Ripartire da Ayas”

Al vertice della formazione troviamo Lorenza Collé residente a Champoluc e ex imprenditrice nel settore turistico, che si candida a sindaca. Al suo fianco, come vicesindaco, è Claudio Obert abitante di Antagnod ed ex dipendente del Comune di Ayas. Entrambi hanno sottolineato la volontà di creare un’amministrazione che ascolti prima di decidere citando il loro motto: “Amministrare significa ascoltare prima di decidere”.

Un gruppo eterogeneo ma radicato nel territorio

La lista si compone di persone nate nella valle e di nuovi residenti che hanno scelto di stabilirsi ad Ayas. Le esperienze variano dal turismo al commercio, dalla consulenza organizzativa alla promozione della cultura locale. Questa eterogeneità intende tradursi in un consiglio comunale più rappresentativo e capace di confrontare idee diverse per il bene comune.

Programma e priorità della lista

Il documento programmatico nasce dal dialogo diretto con i cittadini. Tra le linee guida spiccano la tutela del territorio, il sostegno a giovani e famiglie per una permanenza stabile in valle, una mobilità più sicura e la valorizzazione delle tradizioni locali. Inoltre, la proposta prevede il recupero degli spazi pubblici per iniziative sociali, con un occhio di riguardo alla qualità della vita degli anziani e all’accoglienza dei nuovi abitanti.

“Ayas deve restare un paese vivo tutto l’anno”

Il fulcro del messaggio di Collé è la necessità di trasformare Ayas da località stagionale a comunità perpetua. “Ayas deve restare un paese vivo tutto l’anno. Il Comune non appartiene a chi lo governa, ma a tutta la comunità”, ha dichiarato la candidata sindaca, sottolineando che la trasparenza richiede la pubblicazione delle motivazioni dietro ogni decisione amministrativa.

Il contesto elettorale e le altre formazioni

Le urne di Ayas saranno aperte dalle ore 7 alle ore 23, con la possibilità di un ballottaggio il 29 novembre 2026 qualora nessun candidato raggiunga la soglia prevista. In totale, saranno eletti 13 consiglieri comunali. Accanto a “Ripartire da Ayas”, rimane attiva la lista guidata da Elena Bequet che presenterà la sua squadra nei prossimi giorni. Un altro elemento di rilievo è l’uscita dal panorama politico di Alex Brunod che dopo dieci anni di mandato ha deciso di non ricandidarsi, lasciando spazio a nuove energie.

Le prossime settimane vedranno due incontri pubblici in cui la lista civica illustrerà i dettagli del proprio programma; le date precise saranno comunicate a breve. Con queste premesse, Ayas si prepara a una votazione che non solo determinerà le prossime figure istituzionali, ma potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase di partecipazione e sviluppo sostenibile per l’intera valle.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Aosta adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 12 · NO₂ 29 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.6
V3 Monte Bianco (ITALIA, FRANCIA, SVIZZERA) · 3 ore fa