Le due capitali alpine stanno per ridurre notevolmente il tempo di percorrenza: a partire dall’estate 2027, un treno diretto collegherà Aosta a Milano senza alcun cambio. La possibilità è stata resa concreta dal completamento imminente dell’elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta, operazione che arriverà a fine 2026.
Il progetto nasce da un protocollo d’intesa firmato tra le Regioni Valle d’Aosta e Lombardia, che prevede non solo il servizio ferroviario ma anche una serie di passi successivi per inserire il collegamento nella rete Intercity nazionale. L’obiettivo principale, nell’ottica dei responsabili, è quello di rendere il treno una alternativa più competitiva rispetto all’auto privata, soprattutto per chi viaggia nei weekend o per motivi di studio.
Elettrificazione della linea Ivrea-Aosta e calendario dei lavori
Gli interventi di elettrificazione comprendono la posa di cavi di alimentazione, l’adeguamento dei sistemi di segnalamento e l’installazione di stazioni di ricarica per i treni moderni. RFI ha già completato le indagini preliminari e ha confermato che la messa in esercizio dell’infrastruttura elettrica è prevista per giugno 2027. Questo traguardo consentirà di avviare le corse senza la necessità di cambiare treno a Torino o Chivasso, semplificando notevolmente la logistica di viaggio.
Tempistiche e fasi operative
La prima fase si concentrerà su quattro coppie di corse settimanali: due partenze dal capoluogo valdostano (venerdì e domenica) e due da Milano (sabato e domenica). La programmazione è stata pensata per massimizzare la fruibilità del servizio da parte di turisti e studenti universitari. Successivamente, i due enti valuteranno l’andamento del traffico passeggeri per decidere eventuali ampliamenti o modifiche degli orari.
Il protocollo d’intesa tra Valle d’Aosta e Lombardia
Firmato dalla giunta regionale della Valle d’Aosta e dal Governo lombardo, il protocollo ha durata quinquennale e stabilisce una collaborazione stretta su più fronti: definizione di orari, scelta del materiale rotabile, gestione dei costi e sviluppo di un tavolo tecnico congiunto. Le regioni hanno convinto di dividere equamente le spese operative, con la Valle d’Aosta che finanzia le corse del venerdì e del weekend, mentre la Lombardia copre quelle del sabato e dei giorni festivi.
Un altro punto fondamentale è la volontà di presentare il collegamento alla Rete Intercity del Ministero dei Trasporti, in modo da ampliare ulteriormente la capacità di traffico e inserire il percorso in un’offerta più ampia a livello nazionale. La proposta è già stata inoltrata al Ministero, che valuterà l’integrazione entro il prossimo anno.
Impatto su turismo, studio e mobilità sostenibile
Le analisi di domanda condotte da RFI hanno evidenziato un forte interesse da parte dei residenti valdostani per un collegamento più rapido verso la Lombardia, che rappresenta il principale mercato di turismo alpino. Allo stesso tempo, i lombardi mostrano un crescente desiderio di accedere alle strutture sportive e alle località di montagna della Valle d’Aosta.
Introdurre un servizio senza cambi permette di ridurre le emissioni di CO₂, in linea con gli obiettivi europei di mobilità sostenibile. Il nuovo treno sarà alimentato da energia elettrica proveniente in parte da fonti rinnovabili, contribuendo a una riduzione complessiva dell’impronta ambientale del trasporto passeggeri tra le due regioni.
Il tavolo tecnico dovrà inoltre considerare la bigliettazione integrata la tariffe agevolate per studenti e la creazione di hub di interscambio nelle stazioni di partenza, così da favorire il collegamento con autobus regionali verso le destinazioni turistiche più frequenti.



