Un protocollo d’intesa siglato tra la Regione Valle d’Aosta e la Lombardia prevede la prima fermata diretta tra Aosta e Milano senza alcun cambio a Torino o Chivasso. L’accordo, approvato dalla giunta regionale, vuole rendere il treno una vera alternativa all’auto privata, soprattutto per chi viaggia nei weekend, per gli studenti universitari e per i turisti che affollano le località alpine.
Le indagini condotte da RFI hanno mostrato un forte interesse da parte dei viaggiatori valdostani verso un servizio più veloce e comodo verso Milano, e viceversa. La Lombardia, che registra il maggior afflusso di turisti verso le montagne, e la Valle d’Aosta, ricca di impianti sportivi e destinazioni di relax, condividono quindi un legame turistico-socio-economico che rende il progetto strategico per entrambe le regioni.
Treno diretto Aosta-Milano: programma e tempistiche
La prima fase, prevista per l’estate 2027, prevede quattro coppie di corse settimanali: due al venerdì, due al sabato e due alla domenica, consentendo un viaggio di andata e ritorno in giornata sia da Aosta a Milano sia da Milano a Aosta. Le corse saranno finanziate a quota pari dalle due amministrazioni regionali: la Valle d’Aosta supporterà le partite di venerdì e del weekend, la Lombardia coprirà quelle di sabato e del weekend. Il servizio sarà attivo in concomitanza con l’elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta, passo fondamentale per garantire velocità e sostenibilità.
Prima fase: corse del weekend
Le partenze del venerdì partiranno da Aosta al mattino, con ritorno nel pomeriggio; il sabato vedrà la partenza da Milano nella prima mattina e lo stesso schema di ritorno. La domenica saranno programmate due coppie di treni, una su ciascuna direzione, per chi desidera viaggiare in entrambe le direzioni nello stesso giorno. Il periodo di prova del primo anno servirà a monitorare la domanda e a valutare eventuali aggiustamenti, sia in termini di frequenza che di orari.
Italo e Itabus: nuovi collegamenti intermodali per la stagione invernale
Parallelamente, il Gruppo Italo ha annunciato il rafforzamento della propria rete intermodale per l’inverno 2026-2027, integrando il servizio AV con gli autobus Itabus. Ora è possibile acquistare un unico biglietto che copre l’intera tratta treno-bus, semplificando la pianificazione del viaggio. I nuovi itinerari includono destinazioni di montagna come Cortina d’Ampezzo, Aosta e Courmayeur, oltre a una maggiore presenza nella pianura con Parma.
Cortina d’Ampezzo, Aosta e Courmayeur
Per raggiungere Cortina, i passeggeri potranno prendere un treno Italo fino a Venezia Mestre e proseguire con un autobus dedicato che attraversa Longarone, Tai di Cadore e San Vito di Cadore. Aosta e Courmayeur, invece, saranno servite da cambi a Torino Porta Susa, dove i treni provenienti da Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano cederanno i passeggeri a un autobus che li porterà direttamente nelle località valdostane. In ciascuna direzione sono previsti due viaggi giornalieri, uno di andata e uno di ritorno, per soddisfare la domanda turistica invernale.
Parma entra nella rete AV
Parma, appena inserita nella rete ad alta velocità, sarà collegata tramite la stazione AV Mediopadana di Reggio Emilia. Twelve daily services – six in each direction – consentiranno collegamenti rapidi verso Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno, tutti combinati con la possibilità di proseguire in autobus verso destinazioni non servite direttamente dalla ferrovia.
Queste iniziative, sia il treno diretto Aosta-Milano sia le nuove linee Italo-Itabus, rappresentano un passo importante verso una mobilità più sostenibile e integrata. Le autorità regionali e le compagnie ferroviarie puntano a creare un’offerta di viaggio che riduca l’uso dell’auto privata, favorisca l’intermodalità e valorizzi gli hub di scambio, dalla bigliettazione integrata alle future soluzioni elettriche e a idrogeno.



