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Fratelli d’Italia spinge al confronto: sicurezza e proposte concrete ad Aosta

Le denunce salgono del 15,1% e Fratelli d’Italia vuole un tavolo decisivo per la sicurezza ad Aosta.

Fratelli d’Italia spinge al confronto: sicurezza e proposte concrete ad Aosta

Nel 2025 la regione Valle d’Aosta ha evidenziato il più marcato balzo percentuale di denunce a livello nazionale, con un incremento pari al +15,1%. Il dato, emerso da recenti statistiche ufficiali, ha immediatamente fatto da scossa per la comunità di Aosta, dove la percezione di insicurezza era già al centro del dibattito pubblico.

Su questo sfondo, la maggioranza comunale guidata da Pour l’Autonomie ha rilanciato la richiesta di costituire un tavolo multipartitico per confrontare le varie forze politiche sul tema della sicurezza. Il partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia ha risposto prontamente, dichiarando di essere “pronto a fare la nostra parte”.

Crescita delle denunce: il +15,1% che segna l’anno 2025

Il rapporto annuale sulla criminalità indica che la Valle d’Aosta ha registrato il più alto incremento percentuale di denunce in tutta Italia, con un +15,1% rispetto all’anno precedente. Questo balzo, concentrato soprattutto nei settori dei furti e delle aggressioni notturne, ha generato una forte pressione sulla amministrazione comunale per intervenire con rapidità.

Secondo gli analisti locali, la crescita delle segnalazioni è il risultato di una combinazione di fattori: maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, ma anche una maggiore propensione dei cittadini a denunciare. Tuttavia, le autorità comunali non hanno ancora tradotto questi numeri in azioni concrete, alimentando il dibattito su come migliorare la sicurezza urbana.

Le proposte di Fratelli d’Italia e la risposta di Pour l’Autonomie

Nel comunicato del 10 ottobre, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Giuseppe Manuel Cipollone ha elencato le iniziative avanzate dal partito negli ultimi mesi. Tra queste, la richiesta di valutare l’impiego di militari nell’ambito dell’operazione Strade Sicure e la proposta di una sperimentazione sulla vendita serale di alcolici da asporto nei negozi di vicinato.

Operazione Strade Sicure

Il progetto Strade Sicure prevede l’intervento temporaneo di personale dell’Esercito nelle zone più sensibili di Aosta, con l’obiettivo di aumentare la presenza di forza pubblica e scoraggiare i reati notturni. Cipollone ha sottolineato che la proposta è stata più volte respinta dalla maggioranza, “per ragioni ideologiche piuttosto che di merito”. Il partito, tuttavia, continua a ritenere la misura fattibile e pronta per un test sul campo.

Limitazione della vendita serale di alcolici

Un’altra proposta concreta riguarda la restrizione, a titolo sperimentale, della vendita serale e notturna di alcolici da asporto nei piccoli esercizi alimentari del centro storico. L’idea, sostenuta da Fratelli d’Italia, mira a ridurre le risse legate al consumo di alcol fuori dagli orari consentiti, una problematica segnalata da numerosi residenti. Anche questa iniziativa è rimasta in attesa di un confronto con la maggioranza.

Il capogruppo di Pour l’Autonomie, Giorgio Giovinazzo ha colto l’occasione per proporre un tavolo di discussione che superi le tradizionali divisioni tra maggioranza e opposizione. “Se le intenzioni sono autentiche, noi siamo disponibili”, ha dichiarato Cipollone, lasciando la decisione finale al sindaco Raffaele Rocco il quale deve decidere se cogliere l’opportunità o mantenere la posizione attuale.

Reazioni di Lega, commissario Musso e del Coordinatore Aiello

La Lega di Aosta, rappresentata da Sylvie Spirli ha risposto con una nota di disponibilità, ma ha suggerito che il dialogo si svolga all’interno dei consueti lavori del Consiglio comunale, senza creare un tavolo ad hoc. Il commissario regionale Walter Musso ha invece invitato tutti gli attori a trasformare il possibile tavolo in una piattaforma per individuare interventi concreti, ribadendo la volontà di Fratelli d’Italia di non abbandonare le proprie proposte.

Infine, il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Lorenzo Aiello ha ricordato che il partito ha raccolto numerose segnalazioni dei cittadini, chiedendo una presenza più capillare sul territorio e assicurando che “non abbiamo mai descritto la città come il Far West”. Aiello ha concluso auspicando che la politica superi le rigidità che finora hanno caratterizzato il dibattito sulla sicurezza.

Il dibattito resta aperto: mentre i dati delle denunce continuano a crescere, la decisione del sindaco Raffaele Rocco sul convocare o meno il tavolo proposto diventerà il punto di svolta per le prossime settimane nella capitale valdostana.

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