La città di Aosta si appresta a vivere due giorni intensi di celebrazioni in onore di San Grato, patrono della città. Dal 6 al 7 settembre 2026 la comunità valdostana si riunirà per onorare il santo con una serie di eventi che uniscono spiritualitàcultura e tradizioni locali.
Le celebrazioni avranno inizio domenica 6 settembre con una serie di appuntamenti che spaziano dall’antiquariato alle competizioni tradizionali, per culminare lunedì 7 settembre con la processione religiosa e iniziative artistiche.
Domenica 6 settembre: tra antiquariato e competizioni tradizionali
La giornata di domenica vedrà il centro cittadino animarsi con Le Grenier en Place una mostra-mercato dedicata all’antiquariato e all’usato che si terrà sotto i portici del Municipio in piazza Chanoux. Questo evento, che richiama appassionati e collezionisti, offrirà l’opportunità di scoprire pezzi unici e oggetti di valore storico.
Nel frattempo, a Excenex si svolgerà il 69° Concours Régional 2026 delle Batailles de Reines una tradizione locale che vede sfidarsi bovine selezionate. La giornata inizierà con la pesatura delle bovine dalle 09:00 alle 11:00 seguita dalle competizioni vere e proprie che avranno inizio alle 12:30.
Lunedì 7 settembre: la processione di San Grato e l’arte nelle vie della città
Il cuore delle celebrazioni si sposterà lunedì 7 settembre giorno dedicato al santo patrono. Alle 09:30 nella Cattedrale di Aosta sarà celebrata la Santa Messa seguita dalla tradizionale processione con le reliquie di San Grato per le vie del centro cittadino. Questo momento di grande devozione attirerà fedeli e visitatori desiderosi di partecipare a un rito che si ripete da secoli.
Al termine della processione, le celebrazioni si intrecceranno con l’arte. Alcuni artisti valdostani dipingeranno Aosta en plein air nelle vie centrali, permettendo a residenti e visitatori di osservarli al lavoro direttamente negli spazi attraversati poco prima dalla processione. Questo connubio tra fede e arte renderà la festa di San Grato un’esperienza unica e indimenticabile.
Le due giornate di celebrazioni uniscono così la ricorrenza religiosa dedicata al patrono di Aosta alle tradizioni del territorio, dall’antiquariato alle Batailles de Reines fino all’arte nel cuore della città. Un programma ricco e variegato che riflette la cultura e la storia di una comunità profondamente legata alle sue radici.



