Un’ordinanza sindacale ha imposto la bollitura dell’acqua per uso alimentare in alcune località di Saint-Christophe. La decisione, firmata dal sindaco Paolo Cheney è scattata dopo analisi che hanno evidenziato irregolarità nei fontanili di Sorreley e Veynes.
L’amministrazione comunale ha agito in via cautelativa, in attesa di ulteriori verifiche. L’obbligo riguarda gli utenti dell’acquedotto in diverse frazioni del territorio comunale, tra cui MaillodChampaponCortGevéChandoneBagnèresGallesioLemèriaz e Nicolin.
Le analisi che hanno portato all’ordinanza
Le analisi effettuate sulle acque destinate al consumo umano hanno rilevato anomalie nei prelievi effettuati presso i fontanili di Sorreley e Veynes. La società Services des Eaux Valdôtaines Srl gestore del servizio idrico, è stata coinvolta nelle interlocuzioni che hanno portato all’emissione dell’ordinanza.
Il sindaco Cheney ha sottolineato l’importanza di adottare misure precauzionali per garantire la sicurezza degli abitanti. La salute dei cittadini è la nostra priorità ha dichiarato, spiegando che la bollitura dell’acqua è un metodo efficace per eliminare eventuali contaminanti.
Le località interessate dall’ordinanza
L’obbligo di bollitura riguarda specificamente le località di SorreleyVeynesMaillodChampaponCortGevéChandoneBagnèresGallesioLemèriaz e Nicolin. Gli abitanti di queste zone sono invitati a seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dall’amministrazione comunale.
La decisione è stata comunicata agli abitanti attraverso i canali ufficiali del comune. Il sindaco Cheney ha invitato tutti a rimanere aggiornati sulle eventuali evoluzioni della situazione, promettendo trasparenza e tempestività nelle comunicazioni.
Nel frattempo, i tecnici della Services des Eaux Valdôtaines Srl stanno effettuando ulteriori analisi per identificare la causa delle irregolarità rilevate e adottare le misure necessarie per risolvere il problema nel minor tempo possibile.



