6 Ottobre 2026

Aosta in fiamme: l’incendio in via Petigat e l’intervento dei vigili del fuoco

Un incendio ha devastato un palazzo di cinque piani in via Petigat ad Aosta. I vigili del fuoco e il 118 sono intervenuti prontamente, evacuando gli abitanti e portando in ospedale cinque persone, tra cui una donna incinta.

Aosta in fiamme: l’incendio in via Petigat e l’intervento dei vigili del fuoco

I Vigili del fuoco sono intervenuti martedì sera per un incendio che ha colpito un palazzo di cinque piani in via Petigat ad Aosta provocando l’evacuazione del condominio e il trasporto in ospedale di più persone. Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2026.

L’evento ha richiesto un’azione coordinata di Vigili del fuoco 118, Polizia di Stato con la Squadra Volante e Polizia locale per gestire l’emergenza e garantire la sicurezza degli abitanti. L’incendio ha interessato un appartamento al terzo piano e ha reso temporaneamente non agibili alcune unità abitative.

Come è accaduto e prime reazioni

L’allarme è scattato intorno alle 20:00 quando i residenti hanno avvertito un forte odore di bruciato e tre ragazze in vacanza da Reggio Emilia hanno visto le fiamme dal balcone. Un’abitante ha raccontato che un cane ha iniziato ad abbaiare e ha dato l’allarme; altri agenti di Polizia liberi dal servizio hanno aiutato a mettere in sicurezza alcuni inquilini anziani prima dell’arrivo delle squadre.

Intervento dei soccorsi e condizioni delle persone

I Vigili del fuoco hanno domato le fiamme e il 118 ha soccorso diverse persone. Inizialmente erano state segnalate cinque persone portate in ospedale, tra cui la donna che si trovava nell’appartamento al terzo piano e altre quattro donne, una delle quali incinta, per sospetta inalazione di fumo. Successivamente sono state effettuate verifiche mediche su sette persone, cinque donne e due uomini, per il fumo inalato; le condizioni non sono risultate gravi ma sono rimaste sotto osservazione.

Verifiche sui danni e sulle cause

I Vigili del fuoco hanno concluso le operazioni di spegnimento intorno alle 22:15 e hanno avviato sopralluoghi per valutare l’agibilità delle abitazioni interessate. Le verifiche hanno rilevato danni ingenti all’appartamento interessato e controlli anche alle unità ai piani superiori. Secondo una prima ricostruzione, da confermare, l’incendio potrebbe essere stato provocato da alcuni lumini di preghiera accesi in casa che hanno innescato la propagazione delle fiamme alla tappezzeria e agli arredi.

Le famiglie dello stabile sono state evacuate e stanno ricevendo sostegno; gli accertamenti tecnici proseguono per stabilire quando gli abitanti potranno rientrare nelle proprie abitazioni. L’intervento ha evidenziato la rapidità dell’azione congiunta di Vigili del fuoco, 118 e forze di polizia.

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