Il 12 agosto 2026 sarà una data da segnare in rosso sul calendario per tutti gli appassionati di astronomia. L’Europa sarà protagonista di un’eclissi solare totale, un evento che non si verificava dal 1999. La fascia di totalità con un oscuramento del 100% per circa due minuti attraverserà l’Artico russo, la Groenlandia, l’Islanda, fino a raggiungere la Spagna e le isole Baleari.
In Italia, l’eclissi sarà parziale, con una copertura che varia dal 18% in Calabria al quasi 93% in Valle d’Aosta. Tuttavia, l’orografia alpina potrebbe ridurre la visibilità, con il Sole bassissimo all’orizzonte e le vette che potrebbero nascondere lo spettacolo.
I migliori punti di osservazione in Valle d’Aosta
Per godere al meglio dell’eclissi, è fondamentale scegliere il punto di osservazione giusto. L’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta consiglia di salire in quota e prediligere l’envers ovvero la destra orografica, maggiormente esposta a nord-ovest.
Tra i luoghi più indicati ci sono Ozein (Aymavilles), dove il tramonto è previsto alle 20:18 e il Col de Joux (Saint-Vincent / Brusson), con il tramonto alle 20:19. Un’altra opzione interessante è l’arrivo della cabinovia Aosta-Pila dove il Sole tramonterà alle 20:25 offrendo una visione ottimale dell’evento.
Il Monte Zerbion con il tramonto alle 20:28 è un’altra meta ideale per gli escursionisti, grazie alla sua esposizione ovest-nord-ovest completamente libera.
Strumenti digitali per pianificare l’osservazione
Per verificare la visibilità dell’eclissi dalle proprie coordinate, l’Osservatorio Astronomico raccomanda l’uso di tre strumenti digitali: eclipsemap.xyz un sito interattivo che stima la visibilità sopra l’orizzonte montuoso; che ricostruisce il profilo montuoso a 360°; e Google Maps utile per ottenere le coordinate esatte e verificare ostacoli locali.
Un altro fattore cruciale è il meteo. Per monitorare il cielo prima dell’evento, è consigliato l’uso di app come 3BMeteo e MeteoSwiss che offrono modelli locali a breve termine e radar ad alta precisione.
Sicurezza e consigli per l’osservazione
L’osservazione solare richiede massima prudenza. Guardare il Sole direttamente può provocare lesioni permanenti alla retina. Per osservare a occhio nudo, è indispensabile utilizzare occhialini certificati Iso 12312-2. Per fotocamere, binocoli o telescopi, i filtri vanno montati rigorosamente davanti all’obiettivo.
Preparate l’attrezzatura e scegliete la vostra vetta: mercoledì 12 agosto 2026 la Valle d’Aosta si prepara a vivere una serata sospesa tra il rosso del tramonto e il fascino del Sole (quasi) nero.



