Il Grand Hôtel des Iles Borromées di Stresa ha ospitato un evento unico il 26 luglio 2026 la kermesse Dal 1946 – La Tradizione si Veste organizzata per celebrare gli 80 anni di Miss Italia. Tra i protagonisti, i cinque comuni della Valle del Lys Perloz, Lillianes, Fontainemore, Issime e Gaby, che hanno portato in passerella i loro costumi tradizionali.
La Valle del Lys in passerella
L’evento, curato dall’Associazione culturale Opus Artis Odv in collaborazione con Telecupole ha riunito 25 comunità provenienti dall’arco alpino e dalle pendici del Monte Rosa. Ogni comune ha presentato i propri costumi attraverso modelle locali, mentre un rappresentante dell’amministrazione comunale ha illustrato il legame tra il territorio, le tradizioni e gli abiti tradizionali.
La partecipazione dei comuni della Valle del Lys è stata possibile grazie all’intuizione di Nadia Agnesod presidente del gruppo folkloristico I Fiour di Moun. Agnesod ha proposto di estendere l’invito ai territori limitrofi, permettendo anche a quei comuni senza un gruppo folkloristico strutturato di partecipare.
Il ruolo di Nadia Agnesod
“L’organizzazione mi ha spiegato che stava contattando i gruppi folkloristici. Ho fatto presente che ci sono comuni che non hanno un gruppo folkloristico, ma conservano comunque un costume e una tradizione ancora vivi”, ha raccontato Nadia Agnesod. La sua proposta ha permesso di coinvolgere anche quei comuni che, pur non avendo un gruppo folkloristico, conservano tradizioni ancora molto vive.
Il documentario sulla Valle del Lys
Oltre alla sfilata, l’iniziativa ha previsto la realizzazione di un documentario dedicato alle comunità coinvolte e alle loro specificità storiche, culturali e turistiche. Il documentario Viaggio nella Valle del Lys tra storia e tradizione articolato in due parti, è disponibile sul canale YouTube di Opus Artis.
Il documentario rappresenta un ulteriore strumento per mantenere viva la memoria storica del passaggio generazionale delle consuetudini locali. Attraverso immagini e racconti, il documentario offre uno sguardo approfondito sulle tradizioni della Valle del Lys, completando l’azione di promozione iniziata con la sfilata.
La partecipazione dei comuni della Valle del Lys alla kermesse di Stresa non è solo un atto di celebrazione estetica, ma una strategia di posizionamento territoriale. Collegando l’evento ai grandi numeri di Miss Italia, la Valle del Lys inserisce la propria identità in un contesto di visibilità nazionale, trasformando l’abito tradizionale in un biglietto da visita per il turismo culturale.



