La Valle d’Aosta si prepara ad accogliere nuovamente il Giro ciclistico della Valle d’Aosta Mont Blanc una delle competizioni più prestigiose del calendario Under 23. Dal 16 al 19 luglio, i migliori giovani talenti del ciclismo mondiale si sfideranno in un percorso che attraversa sia l’Italia che la Francia, con un totale di 406,5 chilometri e 11.000 metri di dislivello.
Questa edizione assume un significato particolare dopo la tragedia che ha colpito la scorsa corsa, con la scomparsa del giovane corridore Samuele Privitera. Nonostante questo, la competizione continua a essere un trampolino di lancio per i futuri campioni del ciclismo.
Un percorso impegnativo tra Italia e Francia
La corsa prenderà il via giovedì 16 luglio con una cronoscalata individuale da Passy a Passy Plaine Joux in Francia, per un totale di 10,5 chilometri. Questo sarà il ritorno di una prova contro il tempo in salita dopo otto anni di assenza.
Venerdì 17 luglio, i corridori affronteranno la tappa da Hône al Forte di Bard un percorso di 147,5 chilometri che include le salite di FabioleRavetCol de Joux e Col d’Arlaz. La tappa più lunga sarà sabato 18 luglio, con un percorso di 154,9 chilometri da Saint-Christophe a Saint-Christophe che comprende le salite di VerrogneJeanceyaz e Saint-Barthélemy.
La competizione si concluderà domenica 19 luglio con la tappa da Valtournenche a Breuil Cervinia un percorso di 93,6 chilometri che porterà i corridori ai piedi del Cervino dopo aver affrontato le salite di VerrayesChamplong e Col Saint-Pantaléon.
Il ricordo di Samuele Privitera
Durante la presentazione ufficiale, il presidente della Società Ciclistica ValdostanaRiccardo Moret ha voluto ricordare il giovane corridore scomparso nell’edizione 2026. “Noi non dimentichiamo questo sfortunato ragazzo né la sua famiglia. Samuele rimane sempre nei nostri pensieri e abbiamo deciso di dedicare alla sua memoria il premio riservato al Fair Play” ha dichiarato Moret.
La competizione potrà contare sul sostegno dell’Amministrazione regionale dei Comuni valdostani delle comunità dell’Alta Savoia e degli sponsor che continuano ad affiancare gli organizzatori. Questo supporto è fondamentale per mantenere vivo un evento che rappresenta una vetrina privilegiata per i talenti destinati a diventare protagonisti del ciclismo professionistico.
I protagonisti della 62ª edizione
Saranno 24 le squadre al via, per un totale di 120 corridori provenienti da numerosi Paesi. Tra i partecipanti, spiccano i fratelli Filippo e Mattia Agostinacchio tra i più promettenti talenti del ciclismo valdostano.
La competizione si preannuncia come un’occasione unica per i giovani atleti di far emergere il proprio talento e coronare i loro sogni. Il percorso, noto per la sua severità ma anche per il suo fascino, metterà alla prova le capacità dei corridori in un contesto che ha visto la nascita di molti campioni.
Il Giro ciclistico della Valle d’Aosta Mont Blanc si conferma così uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama internazionale Under 23 un evento che continua a scrivere pagine importanti nella storia del ciclismo.



