La Giunta regionale della Valle d’Aosta ha approvato, in data 5 giugno 2026il nuovo Voucher di conciliazione vita-lavoro per l’anno 2026. L’intervento nasce con l’obiettivo di sostenere le persone che devono combinare impegni professionali, percorsi formativi o la ricerca di occupazione con la cura di figli minori, persone con disabilità o parenti anziani.
La misura si fonda su un modello territoriale integrato che coinvolge soggetti pubblici, privati e del terzo settore aderenti alla Rete di conciliazione. Il contributo è finanziato con risorse del FSE+ e mette a disposizione un plafond complessivo di 1.900.000 euro per il territorio regionale.
Destinatari, importi e modalità di utilizzo
Possono presentare domanda una pluralità di profili: lavoratori dipendentilavoratori autonomiprofessionistiimprenditorinonché persone disoccupate o inoccupate iscritte ai Centri per l’impiego e inserite in percorsi di politica attiva. Rientrano anche i percettori di ammortizzatori sociali che mantengono un rapporto di lavoro e sono coinvolti in percorsi di formazione o riqualificazione.
Per ogni persona assistita la Regione riconosce un contributo che va da 200 a 800 eurocon un incremento fino a 1.200 euro quando è presente una condizione di disabilità. L’importo complessivo viene attribuito come plafond unicoche la famiglia può utilizzare in modo flessibile per acquistare servizi erogati dai soggetti della Rete.
Servizi coperti e funzionamento del pagamento
Il voucher può essere speso per una gamma di prestazioni fra cui centri estiviservizi di cura per minori, servizi di supporto per persone con disabilità e servizi rivolti ad anziani con età pari o superiore a 70 anni. Il beneficio economico sarà caricato sulla tessera sanitaria del richiedente e utilizzabile direttamente dai soggetti aderenti, senza che la famiglia debba anticipare la quota coperta dal voucher grazie a un sistema di pagamento automatizzato.
Procedura di domanda, tempistiche e sportello di supporto
Le domande saranno raccolte esclusivamente tramite procedura online, attraverso il portale Servizi Online Lavoro (SOL). Per accedere al sistema è necessario utilizzare SPID, CIE o CNS. Il periodo di apertura per l’invio delle domande va dalle ore 10:00 del 10 giugno 2026 alle ore 16:00 del 30 ottobre 2026. L’assegnazione dei voucher avverrà secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande ritenute ammissibili e le somme assegnate dovranno essere utilizzate entro il 31 dicembre 2026.
Per chiunque necessiti di assistenza nella compilazione è stato attivato uno Sportello di conciliazione con operatori dedicati, i cui orari e sedi saranno pubblicati nella sezione dedicata del sito regionale insieme all’elenco dei soggetti che aderiscono alla Rete di conciliazione.
Vincoli amministrativi e criteri di determinazione dell’importo
L’entità del contributo è determinata in base all’ISEE e ai carichi di cura dichiarati dal richiedente. Il meccanismo prevede la quantificazione del sostegno per ciascuna persona assistita e l’aggregazione in un plafond unico per nucleo familiare, che garantisce flessibilità nell’utilizzo dei fondi in relazione ai servizi di cui la famiglia ha realmente bisogno.
Obiettivi strategici e ricadute per il sistema dei servizi
La Regione indica nella misura un passo operativo per favorire la partecipazione al mercato del lavoro e combattere il fenomeno del lavoro irregolareche spesso emerge dove mancano strumenti di supporto per i carichi di cura. L’iniziativa è stata concepita nell’ambito del programma di legislatura e delle scelte previste dal documento economico regionale e vuole valorizzare il lavoro di cura integrando politiche sociali, lavoro e programmazione europea tramite il FSE+.
L’adesione alla Rete di conciliazione rappresenta anche una opportunità per i fornitori di servizi del territorio: chi aderisce può entrare in un sistema integrato capace di intercettare i bisogni delle famiglie e potenziare l’offerta locale di servizi educativi, assistenziali e di supporto.
Le informazioni dettagliate sull’Avviso, le modalità di presentazione della domanda, l’elenco dei soggetti aderenti e gli orari dello Sportello saranno messe a disposizione dalla Regione nella sezione dedicata del proprio sito istituzionale.



