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Valtournenche celebra il cinquantenario della Rencontre valdôtaine

La Rencontre valdôtaine festeggia il suo cinquantenario a Valtournenche, con un ricco programma che unisce memoria storica e progetti per il futuro della regione.

Valtournenche celebra il cinquantenario della Rencontre valdôtaine

La Rencontre valdôtaine ha compiuto 50 anni di storia, celebrando il suo cinquantenario a Valtournenche il 2 agosto 2026. Questo evento, nato per mantenere vivo il legame tra i valdostani residenti in regione e gli emigrati, ha visto la partecipazione di centinaia di persone provenienti da tutto il mondo.

La manifestazione, organizzata dalla Fédération des Harmonies Valdôtaines ha offerto un ricco programma di iniziative culturali, istituzionali e conviviali, confermando la sua importanza come momento di aggregazione e riflessione per la comunità valdostana.

Un anniversario ricco di emozioni e simboli

La giornata si è aperta con una messa celebrata dall’abbé Paolo Papone seguita dagli interventi delle autorità locali e dallo svelamento di una targa commemorativa dedicata agli emigrati valdostani. Un momento particolarmente significativo è stato l’esecuzione della nuova versione de ‘La Chanson des émigrés’ trascritta dalla Fédération des Harmonies Valdôtaines a partire da un testo dell’abbé Henry. La consegna ufficiale dello spartito alla Regione ha sottolineato l’importanza di preservare e trasmettere la memoria storica della comunità.

Nel pomeriggio, i partecipanti hanno potuto visitare la mostra ‘50 anni di Rencontre valdôtaine’ allestita con fotografie provenienti dagli archivi regionali che ripercorrono cinque decenni di storia della manifestazione. La mostra ha offerto un viaggio nel tempo, mostrando come la Rencontre sia evoluta nel corso degli anni, mantenendo sempre vivo il suo spirito di unità e appartenenza.

Il futuro della Valle d’Aosta: attrattività e innovazione

Nel suo intervento, il Presidente della Regione Renzo Testolin ha sottolineato il valore della Rencontre come occasione per rafforzare il legame con i valdostani che vivono fuori regione, rivolgendo un pensiero in particolare ai giovani emigrati. Testolin ha dichiarato: ‘Come Amministrazione regionale stiamo lavorando affinché la Valle d’Aosta diventi sempre più attrattiva, in particolare nei settori della ricerca e dell’innovazione, perché domani i giovani possano trovarvi maggiori opportunità’.

Il Presidente ha ricordato la storia della manifestazione, evidenziando come le cinquanta edizioni della Rencontre rappresentino ‘molto più di un semplice anniversario’. Ha reso omaggio alla clairvoyance dei responsabili politici che, nel 1976 avevano compreso l’importanza di creare un momento istituzionale per mantenere unita una comunità profondamente segnata dall’emigrazione.

Testolin ha anche affrontato la questione del ritorno dei giovani nella regione, sottolineando l’importanza di creare opportunità economiche e professionali che possano attrarre i talenti valdostani. Ha ricordato che l’emigrazione, un tempo dettata dalla necessità, oggi è spesso una scelta per accedere ai centri di eccellenza nel mondo. Tuttavia, il bisogno di mantenere un legame con la terra d’origine rimane intatto.

La Rencontre come simbolo di identità e appartenenza

La Rencontre valdôtaine non è solo un evento, ma un rituale civico che rinnova ogni anno i legami tra la Valle d’Aosta e i suoi emigrati. La manifestazione, istituzionalizzata nel 1976 dall’allora Presidente della Regione Mario Andrione è diventata un momento fondamentale per la comunità valdostana.

Ogni anno, un comune diverso della Valle d’Aosta ospita la Rencontre, offrendo un volto nuovo alla manifestazione. Quest’anno, Valtournenche ha accolto i partecipanti con emozione, organizzando cerimonie ufficiali, momenti di convivialità e attività culturali che hanno coinvolto tutta la comunità.

La presenza di giovani emigrati, come Philippe Bich ingegnere informatico e ricercatore in intelligenza artificiale, ha dato una profondità particolare alla riflessione sul futuro della Valle d’Aosta. Bich ha raccontato il suo percorso internazionale, sottolineando come la Valle rimanga il suo ‘punto di riferimento interiore’ nonostante viva e lavori all’estero.

La Rencontre valdôtaine è un esempio di come una piccola regione alpina possa mantenere vivo il legame con i suoi cittadini nel mondo, offrendo loro un momento di incontro e riflessione. La manifestazione rappresenta un ancrage affettivo capace di accompagnare le traiettorie internazionali dei valdostani, mantenendo viva la loro identità e il loro legame con la terra d’origine.

Al termine della giornata, è stato annunciato che la 51ª Rencontre valdôtaine si svolgerà a Gressan. Il passaggio di testimone tra il Sindaco di Valtournenche Elisa Cicco e il Sindaco di Gressan René Cottino ha simbolizzato la continuità di questa tradizione, che appartiene a tutte le generazioni di valdostani.

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