Le vallate di Gressoney, Champorcher e Ayas stanno vivendo un’estate turistica particolarmente vivace. Con Ferragosto alle porte, le strutture ricettive registrano un’affluenza record, grazie a una combinazione di fattori che stanno ridefinendo il turismo estivo in montagna.
Il caldo torrido delle città ha spinto molti a cercare refrigerio in quota, mentre una serie di eventi culturali e sportivi ha attirato un pubblico sempre più variegato. Ma cosa sta davvero muovendo questo cambiamento?
Il ruolo del caldo e delle prenotazioni last minute
Secondo i rappresentanti Adava delle vallate, il caldo ha giocato un ruolo cruciale nell’aumento delle presenze. Alessia Gontier titolare dell’Affittacamere Li Tzatagni a Pontboset, ha osservato che “sicuramente il caldo ha aiutato“. Molti turisti, infatti, hanno scelto di salire in montagna anche solo per una notte, per sfuggire alle temperature record delle città.
Anche Herman Buchan titolare dell’Hotel Castor a Champoluc, ha notato un aumento delle prenotazioni last minute. “Tanti non ce la fanno più a sopportare questo caldo di 40° e quindi decidono di venire qua prenotando all’ultimo“, ha dichiarato.
Tuttavia, Emilio Cugnetto rappresentante Adava di Gressoney e titolare dell’Ellex Hotel, ha un’opinione diversa. Secondo lui, il caldo ha avuto un impatto, ma non è l’unico fattore. “Abbiamo notato l’impatto del forte caldo, però sinceramente quello che vediamo è che molte persone vengono qui primariamente per le unicità che offre il nostro paesaggio e per la cultura“, ha spiegato.
L’impatto degli eventi e il turismo giovane
Gli eventi estivi hanno giocato un ruolo fondamentale nell’attirare nuovi visitatori. A Gressoney, la Monterosa Walserwaeg una gara di trail inserita nel circuito UTMB, ha portato corridori e accompagnatori da tutto il mondo. “È già il secondo anno che beneficiamo di questa opportunità“, ha commentato Cugnetto.
Anche la Festa della birra di giugno ha riscosso un grande successo, attirando un pubblico giovane e dinamico. Cugnetto ha notato che “in passato erano spesso spinti dai nonni o dai genitori; oggi invece vediamo giovani e giovanissimi che arrivano anche autonomamente, utilizzando i mezzi pubblici, per fare escursionismo“.
A Champorcher, il pubblico è attratto principalmente dalle escursioni e dalle camminate, con alcuni visitatori che prolungano il soggiorno per visitare il Forte di Bard o il Castello di Issogne.
A Ayas, invece, si sta lavorando per ampliare l’offerta turistica, soprattutto per intercettare un pubblico più giovane. L’Hotel Castor, ad esempio, organizza escursioni guidate e attività in mountain bike. “Stiamo cercando di cambiare lentamente il nostro tipo di cliente“, ha dichiarato Buchan.
Il turismo internazionale e le prenotazioni last minute
Un altro elemento emerso durante la stagione riguarda le modalità di prenotazione. “Le prenotazioni sono arrivate in parte con largo anticipo, soprattutto da chi vuole garantirsi un soggiorno lungo, però c’è stata una parentesi abbastanza ampia di attendisti“, ha spiegato Cugnetto.
La durata dei soggiorni è variabile. “I soggiorni estivi sono tendenzialmente brevi, ad esclusione del periodo di Ferragosto, dove abbiamo molte permanenze di una settimana o anche più lunghe“, ha aggiunto Cugnetto.
La clientela resta prevalentemente italiana, ma quest’anno cresce la presenza straniera, con arrivi dalla Francia e dalla Svizzera, oltre che da Regno Unito, Belgio e Stati Uniti.
Per Ferragosto, trovare posto è difficile. A Champoluc la disponibilità è praticamente esaurita, e anche a Gressoney le strutture registrano livelli di occupazione molto elevati. “Ferragosto? No, no, siamo al completo, abbiamo al massimo uno o due buchi“, ha detto Buchan.
Settembre è un mese caratterizzato da una maggiore incertezza rispetto ad agosto, ma gli operatori guardano al mese con ottimismo. “E’ sempre un mese un po’ last minute, un punto interrogativo“, ha confermato Gontier, aggiungendo tuttavia che “negli ultimi anni è andato abbastanza bene, con buone presenze, e quest’anno ci sono già delle prenotazioni“.
Conclude fiducioso Buchan: “Stanno arrivando tante prenotazioni, quindi penso proprio che ci avvieremo verso una buona chiusura di stagione“.



