7 Ottobre 2026 ☁ 14°

Tumore al seno metastatico: la campagna che porta la ricerca nei luoghi della vita quotidiana

Un divano rosa all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma racconta una nuova narrazione del tumore al seno metastatico, grazie alla campagna Due di noi.

Tumore al seno metastatico: la campagna che porta la ricerca nei luoghi della vita quotidiana

Un divano rosa al centro di uno dei più importanti appuntamenti culturali e musicali dell’estate. Non è un semplice arredo, ma il simbolo di una nuova narrazione della malattia metastatica. La campagna Due di noi promossa da Gilead Sciences Italia con Europa Donna Italia arriva al Roma Summer Fest per continuare un percorso iniziato nell’ambito delle Olimpiadi Culturali di Milano Cortina 2026.

Per un mese, il divano rosa sarà il simbolo di una vita che continua, nonostante la diagnosi. Una vita fatta di relazioni, passioni, sport, cultura, lavoro, progetti e momenti di condivisione. Una vita che oggi, grazie ai progressi della ricerca scientifica, può contare su un tempo più lungo e, soprattutto, su un tempo di maggiore qualità.

Una nuova narrazione della malattia

La scelta del Roma Summer Fest non è casuale. La manifestazione che celebra la musica, l’incontro e la partecipazione, accoglie la campagna per raccontare cosa significhi, per una donna che convive con un tumore al seno metastatico, poter programmare una serata con gli amici, assistere a un concerto, praticare sport o coltivare le proprie passioni.

Al centro dell’iniziativa, ospitata presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone c’è il dialogo tra clinici, associazioni di pazienti e rappresentanti del mondo della ricerca. Un obiettivo condiviso: rendere il più rapidamente possibile disponibili alle donne le opportunità offerte dall’innovazione terapeutica.

Le parole degli esperti

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento profondo nel trattamento del tumore al seno metastatico afferma Alessandra Fabi della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs. Oggi disponiamo di terapie innovative che consentono di controllare la malattia più a lungo, preservando al tempo stesso la qualità di vita delle pazienti.

Intervenire precocemente con le opzioni terapeutiche più efficaci significa offrire maggiori opportunità di beneficio clinico, più tempo e più tempo vissuto bene. È in questa direzione che guardiamo con interesse alle più recenti acquisizioni terapeutiche che la ricerca ha portato, come l’approvazione europea di una terapia mirata in prima linea per le pazienti con tumore al seno metastatico triplo negativo.

Il ruolo delle associazioni di pazienti

Se la ricerca continua ad ampliare le possibilità terapeutiche, altrettanto fondamentale è il lavoro svolto dalle associazioni di pazienti per trasformare il progresso scientifico in opportunità concrete e accessibili. Rosanna D’Antona presidente di Europa Donna Italia sottolinea che l’innovazione è davvero tale solo quando raggiunge tutte le donne, indipendentemente dal luogo in cui vivono.

Le associazioni hanno il compito di portare la voce delle pazienti nei tavoli decisionali, favorire il dialogo con le istituzioni e contribuire a ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure. L’obiettivo comune è fare in modo che i progressi della ricerca si traducano rapidamente in benefici reali, consentendo a sempre più donne di guadagnare non solo anni di vita, ma vita negli anni.

La testimonianza delle pazienti

Alba Di Leone presidente di Susan G. Komen Italia ricorda che negli anni abbiamo visto crescere la presenza delle donne con tumore al seno metastatico nelle manifestazioni dedicate alla salute e al benessere. Non si tratta semplicemente di numeri, ma della testimonianza concreta di come la ricerca abbia cambiato il percorso della malattia.

Manifestazioni come la Race for the Cure e iniziative come Due di noi contribuiscono a rendere visibile una realtà che merita di essere raccontata: le donne non sono la loro malattia, ma i loro progetti, le loro passioni e il loro desiderio di futuro.

La sfida dell’innovazione

Carmen Piccolo direttore Medico di Gilead Sciences Italia osserva che la ricerca nel tumore al seno metastatico sta vivendo una fase di grande evoluzione. Nuove opzioni terapeutiche stanno contribuendo ad aumentare il tempo a disposizione delle pazienti preservandone la qualità di vita e consentendo di intervenire sempre più precocemente nel percorso di cura.

Oggi la sfida non è soltanto sviluppare innovazione, ma fare in modo che questa raggiunga rapidamente tutte le donne che ne possono beneficiare, in maniera equa e uniforme sul territorio nazionale. Per questo è fondamentale il lavoro congiunto della comunità scientifica, delle istituzioni e delle associazioni di pazienti.

Con il suo arrivo al Roma Summer FestDue di noi continua, Un invito a guardare oltre la malattia e a riconoscere il valore della ricerca che, ogni giorno, contribuisce ad ampliare il tempo, le opportunità e il futuro delle donne che convivono con il tumore al seno metastatico.

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