In un’iniziativa unica nel suo genere, 27 giovani tra i 18 e i 28 anni hanno vissuto l’esperienza di essere consiglieri regionali e giornalisti per una settimana. Dal 3 al 7 agosto 2026, nella sala del Consiglio della Valle al Palazzo regionale hanno simulato il processo legislativo, dibattendo su due progetti di legge fondamentali per la Valcéjinie una regione fictizia creata per l’occasione.
Un progetto di legge approvato, uno respinto
Al termine di cinque giorni intensi di dibattiti, il Consiglio dei Giovani Valdostani (CJV) ha approvato una legge rivoluzionaria per rendere le stazioni di sci più sostenibili e autosufficienti di fronte ai cambiamenti climatici. Questo testo arricchirà il patrimonio legislativo della Valcéjinie, una regione creata appositamente per questa simulazione parlamentare non partitica.
Tuttavia, il progetto di legge dedicato alle strategie per trattenere i talenti e valorizzare il capitale umano, con un focus particolare sui giovani, non ha ottenuto l’approvazione del CJV. La presidente del CJVAnduela Lleshi ha commentato: «Per la seconda volta in nove anni di esistenza del CJV, un progetto di legge non è stato approvato. Questo dimostra l’intensità dei dibattiti, la diversità delle idee e la libertà di espressione che hanno caratterizzato questi lavori. È stata un’esperienza straordinaria, con scambi di altissima qualità e giovani motivati che hanno difeso le loro convinzioni su due temi particolarmente stimolanti.
Un’immersione totale nella democrazia rappresentativa
I giovani partecipanti si sono divisi in due commissioni presiedute da Vittoria Mosconi e Letizia Gagliardi per esaminare i testi, proporre e dibattere emendamenti. Successivamente, si sono riuniti in seduta plenaria per l’esame finale e il voto. Questa esperienza ha permesso loro di immergersi completamente nel funzionamento della democrazia rappresentativa e di comprendere meglio i meccanismi del processo legislativo.
I progetti di legge erano stati presentati dalle assessori Sara Rollandin e Mariel Plebs. La legge approvata mira a trasformare le stazioni di sci della Valcéjinie in modelli più sostenibili e autosufficienti, meno dipendenti dalla neve, conciliando attività turistica e protezione dell’ambiente alpino. Essa impone una gestione più ecologica dell’acqua, dell’energia e delle infrastrutture, con un maggiore utilizzo di energie rinnovabili.
Partecipazione internazionale e giovani valdostani
Tra i partecipanti valdostani figurano Anduela LleshiLetizia GagliardiMaria Camilla GattoniVittoria MosconiKilian Anders GodiozMariel PlebsSara RollandinIlaria NicosiaPietro VuillermozRaffaele GeraciThierry GrivelMarco MorraLeonardo MosconiElia PerruquetAndrea PrudenziatiOrinda SeferiAlice TomasoniRoger VairettoVittoria VernaVittoria Ferrero e Gaia Pennucci.
Questa edizione del CJV ha visto anche la partecipazione di tre délégations étrangèresMarie ChinaDiane Colin Milis e Théotime Jans del Parlement Jeunesse de Wallonie-BruxellesRosalie Faucher e Benjamin Brassard del Parlement Jeunesse du Québec e Shaloom Issia del Conseil des Jeunes de Lausanne.



