Il mondo del volontariato valdostano si arricchisce di un nuovo simbolo: il melograno. Questo frutto, con i suoi numerosi chicchi, rappresenta perfettamente la ricchezza e la diversità delle associazioni e delle esperienze che caratterizzano il territorio. La grafica Raffaella Santamaria ha realizzato il nuovo logo del Premio regionale per il volontariato che quest’anno celebra la sua 17ª edizione.
Il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, ha spiegato che il melograno è stato scelto come simbolo per rappresentare una solidarietà fatta di tante associazioni e di tanti volontari che, insieme, generano un grande valore per la nostra comunità. Questo segno distintivo sarà donato al vincitore e connoterà tutte le attività sostenute dal Premio.
Le novità della 17ª edizione
La 17ª edizione del Premio regionale per il volontariato introduce importanti novità. Grazie alla collaborazione con il Csv Valle d’Aosta e al sostegno di numerosi club locali, tra cui i Lions Club Aosta Host, Aosta Mont Blanc e Cervino, i Rotary Club Aosta e Courmayeur-Valdigne, e l’Associazione nazionale Alpini, il Premio amplia le sue finalità.
Il nuovo regolamento, approvato lo scorso maggio dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio, prevede che siano valorizzate non solo le iniziative che migliorano la qualità della vita e promuovono i diritti delle persone nei campi socio-assistenziale, socio-sanitario e socio-educativo, ma anche quelle che contribuiscono al benessere della persona e della collettività nelle sue diverse dimensioni: fisica, psicologica, relazionale e comunitaria.
I premi e le candidature
Una giuria tecnica esaminerà i progetti e selezionerà le prime dodici iniziative, che saranno poi classificate dalla giuria del Premio. Saranno assegnati 5.000 euro al progetto vincitore e cinque riconoscimenti da 4.000 euro ciascuno ad altre iniziative di particolare valore.
Le candidature possono essere presentate da enti pubblici o privati con sede in Valle d’Aosta, tramite Pec all’indirizzo consiglio.regione.vda@ o consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del consiglio regionale della Valle d’Aosta, in piazza Deffeyes. Tutti i partecipanti devono essere iscritti al Registro unico nazionale e del Terzo settore e operare sul territorio valdostano.
C’è tempo fino alle ore 13 del 10 settembre 2026 per presentare le candidature. L’apposita scheda e il regolamento del Premio sono disponibili sul sito .



