23 Settembre 2026 🌤 18°

Parcheggi a Aosta, niente nuovi stalli gratuiti: la città mantiene la strategia

Aosta si confronta su parcheggi blu, ma la decisione di mantenere la strategia di mobilità resta salda.

Parcheggi a Aosta, niente nuovi stalli gratuiti: la città mantiene la strategia

Nel Consiglio comunale di Aosta è riemerso il dibattito sui parcheggi blu un tema che si intreccia con la più ampia strategia di mobilità urbana. Quattro proposte – provenienti da Forza Italia, dal Gruppo Misto, da Fratelli d’Italia e da La Renaissance Valdôtaine – hanno riacceso una discussione iniziata con la cosiddetta “affaire Pitrolino” e la successiva sconfitta della Giunta in tribunale. Le opposizioni chiedono più stalli gratuiti in centro, mentre l’Amministrazione ribadisce la necessità di limitare l’accesso delle auto private alle zone più trafficate.

Le proposte al Consiglio e le posizioni dei partiti

Forza Italia e il Gruppo Misto hanno avanzato una mozione che puntava a incrementare gli spazi di sosta gratuiti, sostenendo che la carenza di posti liberi penalizza residenti e commercianti. Fratelli d’Italia, invece, ha proposto di mantenere gli attuali stalli blu ma di rivedere le tariffe per favorire la rotazione dei veicoli. La Renaissance Valdôtaine, più critica, ha chiesto la cancellazione di tutti gli stalli a pagamento, affermando che il costo della sosta è un ostacolo alla vitalità del centro storico. La vicesindaca Valeria Fadda, difendendo la linea della Giunta, ha puntualizzato che i numeri attuali – circa 9.800 posti totali – non richiedono un aumento indiscriminato di spazi gratuiti.

Strategia della Giunta: meno auto in centro, più parcheggi periferici

L’Amministrazione, guidata dal sindaco Raffaele Rocco, ha presentato una visione integrata della mobilità urbana. L’obiettivo dichiarato è ridurre progressivamente la dipendenza dall’automobile privata per gli spostamenti brevi, sostituendola con una rete più capillare di trasporto pubblico, ciclabilità e spazi pedonali. In questo quadro, i parcheggi blu diventano uno strumento di controllo degli accessi, non un semplice servizio gratuito. La decisione di non aumentare gli stalli gratuiti nasce dalla volontà di evitare congestioni nel cuore della città, privilegiando la rotazione dei veicoli attraverso tariffe differenziate.

Dati numerici e distribuzione degli stalli

L’assessore Luca Tonino ha illustrato la situazione quantitativa: 6.058 posti sono gratuiti, 3.246 a pagamento, a cui si aggiungono 232 riservati a persone con disabilità, 146 per carico-scarico, 36 per residenti, 89 per le forze dell’ordine e 20 “stalli rosa”. La somma totale arriva a 9.827, cifra coerente con le stime di “circa 9.800”. Se si considerano solo le due categorie principali, il 65 % dei posti è gratuito e il 35 % a pagamento, un rapporto definito dall’Amministrazione come “sostanzialmente equilibrato”, sebbene la reale accessibilità dipenda dalla loro collocazione e dagli orari di utilizzo.

Il contenzioso giudiziario e la questione della sanzione

Parallelamente al dibattito sullo spazio urbano, la Giunta ha dovuto affrontare una causa legata alla disciplina della sosta. La vicesindaca ha spiegato che l’impugnazione della sentenza di primo grado non è stata motivata dal valore della singola multa, ma dalla necessità di chiarire una questione più ampia sulla regolamentazione della sosta cittadina. Il costo complessivo della vicenda giudiziaria è stato di 1.119,38 €, cifra tuttavia considerata marginale rispetto all’obiettivo di garantire coerenza normativa.

Progetti strutturali: il parcheggio di via Liconi e gli interventi nel quartiere Dora

Tra le iniziative concrete, il Comune ha predisposto il completamento del parcheggio interrato di via Liconi, con 340 posti posti a disposizione a breve distanza dalla piazza della Repubblica. Metà di questi spazi sarà destinata ai residenti del quartiere Cogne, con l’obiettivo di compensare la riduzione degli stalli in superficie dovuta alla riqualificazione urbana. Nel Quartiere Dora, grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza, sono stati finanziati altri 40 posti, destinati soprattutto a coloro che devono rilasciare il veicolo per brevi periodi. Questi progetti testimoniano la volontà della Giunta di creare parcheggi di attestamento fuori dal centro, collegandoli a una rete di trasporto pubblico più efficiente.

La questione rimane aperta, soprattutto per quanto riguarda la reale capacità di questi nuovi spazi di assorbire la domanda, ma il prossimo passo sarà monitorare l’occupazione dei nuovi posti e l’effetto sulla rotazione del traffico.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Aosta adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 23 Settembre