Il 23 settembre, l’Aula del Consiglio regionale della Valle d’Aosta è stata animata da un dibattito su un tema delicato: la gestione della casa da gioco. Il dibattito è scaturito nel contesto della discussione della relazione dedicata a questo ente, al centro dell’economia locale e di interessi sociali. Il responsabile della discussione è stato Marco Viérin esponente del Centro Autonomista, che ha colto l’occasione per esporre la sua visione sul futuro del settore.
Viérin ha ricordato che, nonostante le diverse opinioni sui tempi e sulle modalità di gestione, tutti gli attori coinvolti concordano sul carattere indispensabile della Casa da gioco valdostana. Il suo intervento ha evidenziato la necessità di partire dallo stato attuale dell’istituzione, per poi tracciare un percorso di consolidamento volto a rafforzare il legame tra il casinò, il turismo e il mercato del lavoro del territorio.
Dichiarazioni di Marco Viérin sulla casa da gioco
Nel corso dell’intervento, Viérin ha rimarcato che la casa da gioco rappresenta un pilastro per la sostenibilità economica della regione. Ha sottolineato come l’ente contribuisca direttamente al bilancio pubblico attraverso imposte e concessioni, ma soprattutto come favorisca un indotto che tocca settori diversi, dal settore alberghiero a quello della ristorazione, fino alle attività commerciali di supporto. Secondo il parlamentare, una gestione più solida e proiettata al futuro è fondamentale per mantenere e accrescere questi benefici.
Effetti sul turismo
Il legame tra casa da gioco e turismo è stato descritto come una sinergia che rende la Valle d’Aosta una meta più attraente per visitatori provenienti da tutta Europa. Viérin ha spiegato che il casinò funge da elemento di richiamo, soprattutto per un turismo di tipo culturale e ricreativo, predisponendo eventi ed offerte speciali che spingono i viaggiatori a prolungare il loro soggiorno. Questa capacità di generare flussi turistici aggiuntivi si traduce in un aumento delle prenotazioni alberghiere, dei consumi nei ristoranti e della visibilità internazionale della regione.
Rilevanza per l’occupazione locale
Un altro aspetto evidenziato da Viérin è l’impatto occupazionale della casa da gioco. L’ente non solo garantisce posti di lavoro diretti, ma stimola anche l’occupazione indiretta attraverso fornitori, servizi di sicurezza, catering e altre attività collegate. Il deputato ha espresso la convinzione che, consolidando la struttura gestionale, si possano creare ulteriori opportunità per i residenti, riducendo il disagio legato alla disoccupazione e favorendo l’inserimento di giovani nel mercato del lavoro locale.
L’obiettivo, secondo le sue parole, è trasformare l’istituzione in un motore di crescita sostenibile, capace di sostenere il turismo e l’occupazione per gli anni a venire.



