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Larocca vince a Pontboset: finisce il commissariamento

Marco Larocca conquista la fascia da sindaco in una consultazione a lista unica che ha superato il quorum: i numeri, la squadra e le priorità per il prossimo mandato

Larocca vince a Pontboset: finisce il commissariamento

Il comune di Pontboset ha scelto il 24 maggio 2026 il suo nuovo assetto amministrativo: con la consultazione elettorale di quel giorno Marco Larocca è stato proclamato sindaco, ponendo fine al periodo di commissariamento che aveva caratterizzato la bassa valle. La tornata è stata segnata dalla presenza di una sola lista, e dalla necessità di superare soglie procedurali precise per rendere valida l’elezione; il risultato finale ha però dato alla cittadinanza la possibilità di tornare a un governo locale eletto direttamente.

Il risultato e i numeri chiave

Il dato più immediato è quello dell’affluenza: il 65% degli aventi diritto si è recato alle urne, ovvero 104 votanti su 160 iscritti. Tra le schede sono state registrate 5 bianche e 4 nulle, mentre la lista unica Uniti per Pontboset ha ottenuto la maggioranza dei consensi validi. In termini di preferenze personali, Marco Larocca ha raccolto la fiducia dell’elettorato risultando il candidato più votato per la carica di sindaco; è stato inoltre indicato il nome di Massimo Rosa come vicesindaco, figura che accompagnerà la nuova amministrazione nel prossimo quinquennio.

Affluenza, quorum e validità del voto

La tornata era soggetta a condizioni specifiche data la presenza di una sola lista: per essere valida, oltre al raggiungimento del quorum del 50% degli iscritti alle liste elettorali, l’unica lista presentata doveva ottenere oltre il 50% dei voti validi. La giornata elettorale ha mostrato un progressivo aumento della partecipazione: alle 12 l’affluenza era del 22,50%, alle 19 era salita al 49,38%—a un solo voto dalla soglia—e in serata ha raggiunto il 65%, superando così la soglia necessaria e permettendo la convalida del mandato. Il concetto di quorum qui assume valore pratico: è la soglia che evita il ripetersi di elezioni e la prosecuzione del commissariamento.

Schede, preferenze e composizione del consiglio

Oltre al dato percentuale, il dettaglio delle preferenze individuali è interessante per comprendere la fisionomia del nuovo consiglio comunale. Tra i nomi che hanno raccolto più voti si segnalano Enzo Bordet (38 preferenze), Luca Mazza (35), Sharon Vuillermoz (34), Lorenzo Savin (30), Irene Vuillermoz (26) ed Elena Vuillermoz (21). Seguono altri candidati con punteggi progressivamente minori: questi risultati definiranno l’ordine di ingresso in consiglio secondo le preferenze espresse dagli elettori sulla stessa lista.

Il contesto: perché il Comune era commissariato

Il ritorno a un’amministrazione eletta interrompe un periodo di gestione straordinaria iniziato dopo lo scioglimento del precedente Consiglio comunale. Quella decisione era scaturita dalle dimissioni rassegnate da tre assessori e da un consigliere comunale, evento che aveva portato alla nomina di un commissario straordinario per assicurare la continuità dell’ente locale. Va ricordato che Marco Larocca aveva già ricoperto il ruolo di vicesindaco nella giunta uscente e che la fase delle dimissioni aveva coinvolto figure chiave: la campagna elettorale e la scelta della lista unica sono quindi maturate entro un quadro politico locale segnato da tensioni e dalla necessità di ricostruzione amministrativa.

Il ruolo di Larocca nella transizione

Pur essendo stato vicesindaco prima del commissariamento, Larocca ha assunto un ruolo centrale nella proposta di ripartenza: insieme a una squadra che include candidati con radicamento nelle diverse frazioni del territorio, ha messo in campo un programma che punta tanto sulla cura degli aspetti quotidiani quanto su iniziative di rilancio. Alcuni amministratori uscenti hanno scelto di non ricandidarsi pur dando il loro sostegno alla lista, segnale di una fase di riconfigurazione interna alla comunità politica locale.

Priorità e prospettive per il mandato

Le priorità indicate dagli eletti toccano temi concreti come la manutenzione di vicoli e sentieri, il recupero di spazi pubblici e l’avvio di progetti turistici collegati al riconoscimento di Pontboset come «Comune virtuoso». L’obiettivo dichiarato è valorizzare il territorio per favorire repopolamento e scambi culturali, anche attraverso gemellaggi con altre realtà. Allo stesso tempo, la nuova giunta dovrà affrontare la sfida di ricucire rapporti interni, mantenendo un approccio operativo sul fronte dei servizi e delle opere pubbliche per restituire fiducia alla cittadinanza.

Con il risultato ufficiale che conferma la vittoria della lista e la proclamazione di Marco Larocca a sindaco, Pontboset esce dalla fase straordinaria e torna a gestire le proprie scelte con strumenti ordinari. Il cammino amministrativo inizierà ora con l’insediamento formale della giunta, la definizione delle deleghe e l’avvio delle priorità annunciate: il difficile equilibrio tra rinnovamento, tutela del territorio e confronto con la comunità sarà la cartina di tornasole del nuovo mandato.

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