Ad Aosta, una vita si è spenta troppo presto. Gilda Ronc, 65 anni, impiegata amministrativa della USL e prossima alla pensione, ha perso la vita dopo essere stata investita mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Chamolé vicino a un distributore di benzina. La tragedia si è consumata mercoledì mattina, lasciando la città sotto shock.
L’incidente e i soccorsi immediati
Era poco dopo le 9:30 quando l’incidente ha stravolto la routine di quella che sembrava una giornata come le altre. Gilda Ronc, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, è stata investita da un’auto. I soccorsi del 118 sono stati immediati, ma le sue condizioni erano già critiche quando è arrivata all’ospedale Parini.
Ricoverata in rianimazione con prognosi riservata, Gilda ha lottato per due giorni, ma i gravi traumi riportati si sono rivelati fatali. La notizia della sua morte ha scosso non solo i colleghi della USL, ma l’intera comunità di Aosta.
Le indagini della Polizia Locale
Le indagini sono state affidate alla Polizia Locale coordinata dalla Procura. Gli agenti stanno lavorando senza sosta per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare le responsabilità. Al momento, non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa una possibile distrazione del conducente.
Il conducente dell’auto, un valdostano di 67 anni, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. Gli inquirenti stanno valutando se ci siano gli estremi per procedere con la contestazione di omicidio stradale. Gli esiti degli approfondimenti investigativi e delle eventuali consulenze tecniche saranno determinanti per chiarire la dinamica dell’investimento.
La ricostruzione dei fatti
La Polizia Locale sta completando la ricostruzione dell’accaduto attraverso i rilievi eseguiti sul posto e le testimonianze raccolte. Ogni dettaglio è fondamentale per definire l’esatta sequenza dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Le indagini sono ancora in corso e potrebbero riservare ulteriori sviluppi.
La tragedia di Gilda Ronc lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia e tra i colleghi della USL. La sua vita, spezzata in un attimo, ci ricorda l’importanza della prudenza e del rispetto delle regole della strada. Ad Aosta, il dolore per questa perdita è palpabile, e la comunità si stringe intorno ai familiari in questo momento difficile.



