La Valle d’Aosta si trova ad affrontare una situazione di grave pericolo a causa del rischio incendi boschivi. A partire dal 4 luglio 2026, 31 comuni della zona meteorologica B sono stati messi sotto stretta osservazione per prevenire la propagazione delle fiamme. La decisione è stata presa in seguito a un periodo di caldo torrido e assenza di piogge che ha reso i boschi particolarmente vulnerabili.
I comuni coinvolti e le restrizioni in vigore
I comuni interessati dal decreto sono: Antey-Saint-André, Aosta, Arvier, Avise, Aymavilles, Brissogne, Chambave, Charvensod, Châtillon, Emarèse, Fénis, Gignod, Gressan, Introd, Jovençan, Montjovet, Nus, Pollein, Pontey, Quart, Roisan, Saint-Christophe, Saint-Denis, Saint-Marcel, Saint-Nicolas, Saint-Vincent, Saint-Pierre, Sarre, Torgnon, Verrayes e Villeneuve.
In queste aree, sono stati introdotti una serie di divieti per ridurre il rischio di incendi. Tra le principali restrizioni:
- Vietato bruciare sterpaglie e residui vegetali
- Divieto di far brillare mine nei boschi senza autorizzazione
- Proibito l’uso di apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli
- Divieto di utilizzare motori sprovvisti di scarico di sicurezza, fornelli o inceneritori
- Transito vietato con mezzi a motore a scoppio su strade agricole o forestali, tranne per chi ha diritto di accesso
- Vietato fumare nei boschi
Le ragioni dietro il decreto
La decisione di dichiarare lo stato di grave pericolo è stata presa per prevenire la propagazione di incendi, resa più probabile dalle condizioni climatiche attuali. La lettiera forestale l’erba secca e la ramaglia lungo i versanti trasformano anche un innesco minimo in una corsa rapida del fronte di fuoco.
Il decreto resterà in vigore fino a quando non ci saranno precipitazioni sufficienti a ridurre il livello di rischio. Ogni accensione residua richiede il via libera dei Comandi di Stazione del Corpo Forestale della Valle d’Aosta.
Come contribuire alla prevenzione
La popolazione è invitata a rispettare le restrizioni e a segnalare eventuali situazioni di pericolo. Piccoli gesti, come evitare di fumare nei boschi o di utilizzare apparecchi che possano produrre scintille, possono fare la differenza.
La collaborazione di tutti è fondamentale per proteggere i boschi e prevenire incendi che potrebbero avere gravi conseguenze per l’ambiente e la sicurezza delle persone.



