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Habita Aosta: un anno di risultati, nuovo finanziamento fino al 2028

Habita Aosta ha sostenuto cento persone, firmato sedici contratti di locazione e ha ricevuto nuovi fondi per continuare fino al 2028.

Habita Aosta: un anno di risultati, nuovo finanziamento fino al 2028

Il progetto Habita Aosta è nato per colmare il divario tra la disponibilità di lavoro e la difficoltà di trovare un alloggio adeguato per i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti nella Valle d’Aosta. Da quando ha iniziato le attività il 1 settembre 2025, il servizio è stato inserito nel centro regionale “Voce di colori” e ha beneficiato della collaborazione di tre cooperative sociali: La Sorgente, L’Esprit à l’Envers ed En.AIP Vallée d’Aoste.

Nel primo anno di sperimentazione, sono state prese in carico cento persone – tra cui 63 singoli, 20 nuclei familiari e sei studenti lavoratori – la maggior parte dei quali con contratto a tempo indeterminato o lavori stagionali. Grazie a un lavoro di mediazione intensiva, sono stati conclusi sedici contratti di affitto, di cui sei situati nei comuni della Plaine, e sono stati rinnovati altri due. Il progetto ha contattato 157 abitazioni e venti agenzie immobiliari, dimostrando che l’intervento diretto può trasformare l’accesso al mercato privato.

Come funziona il modello di mediazione di Habita Aosta

Gli operatori, coordinati dalle cooperative socioproduttive, accompagnano i beneficiari dalla ricerca dell’immobile fino alla stipula del contratto. Il processo comprende la selezione di proposte, l’intermediazione con proprietari e agenzie e, successivamente, un supporto continuativo per gestire eventuali criticità durante la locazione. Come sottolinea Arnela Pepelar, referente per L’Esprit à l’Envers, “abitare non significa solo trovare un tetto, ma sentirsi parte della comunità“, e per questo il servizio si concentra anche sulla costruzione di rapporti di fiducia tra le parti.

Finanziamento, proroga e nuove prospettive fino al 2028

Il Ministero dell’Interno ha approvato una proroga del progetto fino al 31 dicembre 2028, aumentando il budget da 600 000 a 920 190 euro. Questo impulso economico consentirà di superare la fase sperimentale, di consolidare le collaborazioni con le associazioni di categoria – come l’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari e la FIAIP Valle d’Aosta – e di lanciare una piattaforma digitale dedicata all’incontro domanda-offerta. Inoltre, entro la fine del 2026 è previsto un servizio di manutenzione ordinaria gratuita, finanziato direttamente dal progetto, per supportare sia inquilini che proprietari nella gestione quotidiana degli immobili.

Iniziative di sensibilizzazione e coabitazione

Parallelamente all’attività di intermediazione, Habita Aosta ha organizzato eventi come “La città che ci unisce” – con oltre duecento partecipanti – e installazioni artistiche durante Orsoff 2026. È stata avviata anche una sperimentazione di coabitazione in un appartamento comunale, attualmente occupata da tre famiglie, per dimostrare che modelli abitativi condivisi possono rispondere a esigenze di affollamento e integrazione sociale.

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