Il Comune di Pont-Saint-Martin ha appena dato il via a un ambizioso progetto: la realizzazione di una scuola media e superiore a vocazione sportiva. L’iniziativa, sostenuta da un finanziamento regionale di 500mila euro mira a valorizzare il territorio, offrendo ai giovani un percorso formativo integrato con la pratica sportiva e la tradizione montana.
Approvazione del documento preliminare e ruolo dei fondi
Durante la riunione di Giunta, i dirigenti comunali hanno formalizzato il documento preliminare che costituisce la base per la redazione del DOCFAP il documento di fattibilità delle alternative progettuali. Per la sua preparazione è stato incaricato un gruppo guidato dall’architetto Andrea Marchisio per un compenso complessivo di 139.568 euro. Il 9 settembre 2026 amministratori, tecnici comunali e progettisti hanno analizzato le esigenze delle istituzioni scolastiche coinvolte, definendo il perimetro dell’intervento.
Sito individuato e caratteristiche dell’intervento
Il nuovo complesso sarà collocato ai margini del centro storico, dove attualmente sussistono due edifici inutilizzati: l’ex sede della scuola secondaria di primo grado, dichiarata inagibile per vulnerabilità sismica nel 2019, e il Palazzo Europa, sede della Biblioteca comunale di proprietà regionale. L’area complessiva, compreso il parcheggio adiacente, si estende su circa 4.520 metri quadrati.
Edifici preesistenti e spazio disponibile
Questi due immobili, adiacenti l’uno all’altro, offrono la base strutturale su cui verrà eretto il polo scolastico-sportivo. L’obiettivo è riutilizzare la volumetria esistente, abbattendo la necessità di nuovi consumi di suolo e limitando l’impermeabilizzazione dell’area.
Obiettivi funzionali e servizi progettati
Tra le esigenze primarie vi sono la costruzione di una nuova scuola secondaria di primo grado, dotata di un parcheggio interrato pensato per il personale, e di un’ampia zona verde aperta sia agli alunni sia ai cittadini. Successivamente verrà inserita la sede distaccata dell’Isiltep per la scuola secondaria di secondo grado, spazi per il dopo-scuola una sala prove e registrazione per la musica, oltre a locali flessibili dedicati a laboratori di arti visive, yoga, meditazione e lettura.
Spazi per il turismo e la montagna
Un elemento distintivo del progetto è la previsione di aree di accoglienza per i pellegrini della Via Francigena così da coniugare la dimensione educativa con quella turistica, valorizzando il patrimonio culturale dell’Alta Valle.
Sostenibilità, qualità e prossimi passaggi
Il comune ha posto al centro del progetto la riduzione dei consumi energetici l’efficientamento degli edifici e la limitazione dell’impatto ambientale. Il DOCFAP dovrà essere approvato entro febbraio 2027 includendo la definizione di due edifici – separati o contigui – e il collegamento sotterraneo tra il polo scolastico e la palestra, con possibilità di estensione futura verso le aree esterne pavimentate e verdi. Dopo l’autorizzazione, l’Amministrazione cercherà le risorse economiche necessarie per trasformare il progetto in realtà concreta.



