Nel pomeriggio di oggi si sono svolte due operazioni di soccorso in montagna che hanno coinvolto elisoccorso e squadre specializzate. Entrambi i feriti sono stati trasferiti al Pronto soccorso dell’ospedale Parini per gli accertamenti del caso. Le dinamiche e gli enti intervenuti mettono in luce la complessità dei soccorsi in ambiente alpino e il coordinamento tra diverse componenti operative.
Recupero dell’alpinista caduto in un crepaccio nei pressi del rifugio Gonella
L’evento è avvenuto intorno alle 16 di oggi nella zona del rifugio Gonellanel massiccio del monte bianco. Un alpinista è rimasto coinvolto nella caduta in un crepaccio; il segnale telefonico assente nella zona ha reso impossibile inviare immediatamente la richiesta di aiuto dal luogo dell’incidente. Il compagno di cordata, che è anche il padre del ferito, ha raggiunto il rifugio Gonella e da lì ha allertato la Centrale Unica di Soccorso (CUS).
Le operazioni di soccorso sono state coordinate dalla CUS e svolte con il supporto dell’elisoccorsodi una squadra di rinforzo del Soccorso Alpino Valdostano (SAV) e del personale della Sagf. Inoltre, guide alpine e tecnici della Guardia di Finanza di Entreves hanno contribuito alle operazioni tecniche di recupero. L’alpinista è stato estratto dal crepaccio e trasferito al Pronto soccorso dell’ospedale Parini ad Aosta per gli esami diagnostici e le cure necessarie.
Elementi di intervento e difficoltà operative
Il caso evidenzia come la mancanza di copertura telefonica in alta quota possa ritardare l’attivazione del soccorso, costringendo i compagni di cordata a muoversi fisicamente verso punti con segnale per contattare la CUS. L’intervento ha richiesto il coordinamento tra elisoccorsopersonale di terra e unità specializzate per assicurare l’estrazione in sicurezza e il trasferimento rapido verso il pronto soccorso.
Incidente in parapendio a Courmayeur: atterraggio pesante e ricovero in rianimazione
Nel primo pomeriggio di oggi l’elisoccorso è intervenuto a Courmayeur per recuperare un pilota di parapendio vittima di un atterraggio pesante. Il ferito è un trentenne di nazionalità tedesca che, a seguito dell’impatto, è stato elitrasportato al Pronto soccorso dell’ospedale Parini.
Il pilota è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata a causa di un politrauma. Le dinamiche dell’incidente e la gravità dei traumi hanno reso necessario il trasporto urgente con l’elisoccorso e l’assistenza immediata in ospedale per stabilizzazione e approfondimenti diagnostici.
Ruolo delle squadre di soccorso
Anche in questo intervento la CUS ha svolto funzione di coordinamento con il sostegno operativo dell’elisoccorso e, secondo quanto emerso, con l’intervento del Soccorso Alpino Valdostano quando richiesto. I soccorsi in area montana richiedono spesso la sinergia tra più enti per gestire il trasporto urgente e le condizioni cliniche complesse dei feriti.
Altri appuntamenti e aperture culturali in regione
Contestualmente alle operazioni di soccorso, sul territorio sono previsti eventi e aperture culturali nei prossimi giorni. A Valsavarenche dal 10 al 12 giugno si terranno incontri sui temi del federalismodelle autonomie, dei regionalismi e della sussidiarietà. Il programma pone al centro il dibattito istituzionale e le prospettive locali legate alla governance.
Martedì 9 giugno alle 17 un appuntamento per bambini si svolgerà nell’area verde Grand-Place di Polleincon attività di costruzione di razzi e osservazioni notturne al telescopio. Inoltre, dal 12 al 14 giugno l’ingresso al MegaMuseoal Museo Archeologico Regionale, al Criptoportico forense, alla Chiesa paleocristiana di San Lorenzo e al Ponte-acquedotto di Pont-d’Ael sarà gratuito, offrendo un’opportunità di visita estesa per il pubblico.
Le due emergenze in montagna e il calendario di iniziative culturali evidenziano la simultaneità di attività pubbliche e interventi di emergenza: la capacità di risposta delle strutture di soccorso e la programmazione degli eventi locali restano elementi chiave per la gestione del territorio nelle prossime giornate.



