Nel centro di Villair de Quartnei pressi del punto di raccolta rifiuti di Villa Pesandola Polizia Locale del Comune di Quart ha accertato un episodio di abbandono rifiuti che si è concluso con sanzioni amministrative e misure cautelari sul veicolo utilizzato. Le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza comunale hanno svolto un ruolo centrale nell’accertamento delle responsabilità.
Le valutazioni degli agenti hanno permesso di individuare due persone provenienti da un Comune limitrofo ritenute responsabili dell’abbandono di contenitori: sono state lasciate alcune taniche contenenti sostanze liquide, comportamento che configura una violazione del quadro normativo ambientale.
Accertamenti, violazione normativa e misure applicate dalla Polizia Locale
Gli elementi raccolti dalla Polizia Locale hanno confermato che i due soggetti hanno abbandonato taniche con liquidi presso il punto di raccolta di Villa Pesando. Le immagini hanno consentito di ricostruire i passaggi e di identificare senza dubbi i responsabili, entrambi provenienti da un Comune vicino. Il comportamento rilevato costituisce una violazione dell’articolo 255, comma 1.2del Decreto Legislativo 152 del 2006il Codice dell’Ambienteche disciplina le modalità di gestione e abbandono dei rifiuti.
Per entrambi è stata comminata una sanzione amministrativa di 1.000 euro. In aggiunta, sul mezzo utilizzato per il trasporto e l’abbandono è stato disposto il fermo amministrativo per 1 mesemisura volta a fungere da deterrente contro simili condotte e a evitare l’uso immediato del veicolo per attività illecite. Le immagini raccolte dalla videosorveglianza hanno avuto un valore probatorio determinante: le immagini consentono di ricostruire i fatti e individuare i responsabili.
Dichiarazioni del sindaco e il ruolo della videosorveglianza comunale
Il sindaco Fabrizio Bertholin ha commentato l’intervento sottolineando la linea di fermezza dell’amministrazione. Secondo il primo cittadino, l’abbandono dei rifiuti è un comportamento che non può trovare alcuna giustificazione e chi compie azioni illecite scarica sui cittadini il costo della propria irresponsabilità. Il sindaco ha ribadito che la tutela del territorio e del decoro urbano non può essere delegata a buone intenzioni, ma richiede applicazione delle regole e strumenti di controllo efficaci.
Bertholin ha poi messo in evidenza il valore della tecnologia: la rete di videosorveglianza comunale si sta dimostrando uno strumento estremamente efficace. Nel suo intervento ha chiarito che chi pensa di abbandonare rifiuti senza essere visto compie un errore di valutazione, perché le attività di controllo permettono di risalire ai responsabili. Ha aggiunto che continueremo a investire su questi strumenti perché rappresentano un presidio concreto di legalitàcon l’obiettivo di proteggere l’ambiente e il decoro di Quart.
Il sindaco ha inoltre ricordato come la maggior parte dei cittadini utilizzi correttamente i servizi di raccolta e rispetti le regole: la stragrande maggioranza dei cittadini conferisce correttamente i rifiuti e segue le regole. Allo stesso tempo ha sottolineato la necessità di non tollerare comportamenti lesivi dell’interesse collettivo, perché difendere l’ambiente non è soltanto un dovere imposto dalla legge: è una scelta di civiltà.
Invito alla collaborazione e ruolo della comunità
Il Comune rinnova l’invito ai cittadini a segnalare eventuali comportamenti sospetti e a utilizzare i servizi di raccolta messi a disposizione. La collaborazione della comunità è considerata fondamentale per monitorare il territorio e impedire la formazione di aree degradate. La presenza di sistemi di sorveglianza e l’azione sanzionatoria rappresentano misure concrete, ma rimane centrale il contributo quotidiano dei residenti nel rispettare le regole e nel segnalare anomalie.
La vicenda a Villa Pesando mostra come l’abbandono di rifiuti non sia solo una questione estetica: impone costi e interventi che gravano sulla collettività e minano il senso civico. L’azione della Polizia Locale e le misure adottate dall’amministrazione del Comune di Quart sono state pensate per ribadire che il territorio va tutelato attraverso controlli, sanzioni e strumenti tecnologici efficaci.



