Il Consiglio generale della Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta ha eletto Roberto Grasso quale nuovo presidente nella riunione svoltasi il 17 giugno, con comunicazione pubblica aggiornata il 18/06/2026. La nomina segna il passaggio di responsabilità da Pietro Passerin d’Entrèves a Grasso, che assume l’incarico in un momento in cui la Fondazione intende rafforzare il legame con la comunità locale e incrementare le alleanze con soggetti privati e del terzo settore.
Elezione e passaggio di consegne
La votazione del 17 giugno ha formalizzato la proposta avanzata dal presidente uscente, con consenso espresso dal Consiglio generale. Roberto Grasso, che ha raccolto il testimone da Pietro Passerin d’Entrèvessi è detto grato per la fiducia ricevuta: “Ringrazio Pietro Passerin d’Entrèves per la fiducia, per il lavoro svolto”. Il nuovo presidente ha indicato fin dall’inizio la necessità di mantenere continuità con le azioni già avviate, puntando al tempo stesso a consolidare la capacità della Fondazione di rispondere a bisogni sociali concreti.
Profilo di Roberto Grasso e impegni nel sociale
Roberto Grasso è un colonnello in quiescenza del Corpo sanitario dell’Esercito Italiano e ha una formazione in Medicina veterinaria. È socio fondatore e presidente della cooperativa sociale Forrestgump VdA 2.0realtà attiva nell’agricoltura sociale e nei percorsi di inserimento lavorativo. Dal 2017 presiede il CoDiVdAil coordinamento delle organizzazioni di volontariato dedicate alla disabilità in Valle d’Aosta, esperienza che costituisce uno degli elementi centrali del suo bagaglio professionale e civico.
Priorità annunciate per il mandato
Tra gli obiettivi dichiarati per il nuovo corso si evidenziano il presidio dei bisogni sociali prioritari, la ricerca di nuove risorse e il miglioramento dell’organizzazione interna della Fondazione. In particolare, Grasso ha manifestato l’intenzione di valorizzare ambiti quali la continuità educativail protagonismo giovanile, l’accesso alle cure e il welfare socio-relazionale. Sono inoltre citati l’abitarеl’agricoltura socialeil contrasto alle povertà economica e alimentare e il sostegno alle famiglie con persone con disabilità.
Composizione del nuovo direttivo e ruolo dei membri
Confermata nella carica di vicepresidente è Alessandra Dalmasso. Nel direttivo entrano a far parte, tra gli altri, i nomi già noti del territorio: Patrizia ScagliaRené BenzoNicole BianquinEdda Crosa e Nicole Dujany. La presenza di questi componenti punta a mantenere un equilibrio tra competenze professionali e rappresentanza del volontariato locale, favorendo un approccio integrato tra risorse pubbliche, risorse private e know-how del Terzo settore.
Nuovi ingressi e ricambio generazionale
Il rinnovo degli organi ha introdotto anche sette nuovi membri nel Consiglio generale, segnalando un ricambio e un ampliamento della base di partecipazione. Questo rinnovamento è pensato per ampliare il confronto interno e stimolare nuove collaborazioni, fattori che la Fondazione considera strategici per incrementare la raccolta fondi e la capacità di tradurre la generosità della comunità in interventi strutturati e sostenibili.
Il mandato di Grasso è stato presentato come un’opportunità per trasformare la filantropia locale in progetti coerenti: come sottolineato dallo stesso team di coordinamento, “Non vogliamo limitarci a sommare singoli progetti”ma costruire un sistema organico in grado di unire competenze e risorse per risposte più efficaci ai bisogni della Valle d’Aosta.
Nei prossimi mesi, la Fondazione si prepara a potenziare la raccolta fondi, compresi i lasciti testamentari, e a cercare nuove alleanze con imprese e soggetti economici del territorio. L’obiettivo dichiarato è sviluppare una piattaforma civica e filantropica sempre più vicina alle esigenze locali e capace di generare fiducia e relazioni durature all’interno della comunità valdostana.



