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Bando di co-progettazione per il Centro per le Famiglie di Aosta: obiettivo 2027-2030

La giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha approvato l'avvio di una procedura di co-progettazione per individuare un ente del Terzo settore che gestisca il Centro per le Famiglie di Aosta per il periodo 1° agosto 2027-31 luglio 2030; nello stesso atto sono definiti contributi e aggiornamenti al piano regionale.

Bando di co-progettazione per il Centro per le Famiglie di Aosta: obiettivo 2027-2030

La Giunta regionale della Regione autonoma Valle d’Aosta ha dato il via a un’istruttoria pubblica per la co-progettazione con l’obiettivo di individuare un ente del Terzo settore che si occupi della gestione del Centro per le Famiglie di Aosta. La procedura riguarda un arco temporale ben definito: dal 1° agosto 2027 al 31 luglio 2030periodo durante il quale il soggetto selezionato sarà chiamato a realizzare attività e servizi rivolti alle famiglie nel capoluogo regionale.

Contestualmente, l’esecutivo regionale ha stabilito i criteri per la concessione di un contributo annuale al Coordinamento Solidarietà Valle d’Aostafissato in 120.000 euroe ha approvato il programma di attività previsto per il 2026. L’atto amministrativo verrà trasmesso al Consiglio Permanente degli Enti Locali della Valle d’Aosta per il necessario parere. Inoltre, la Giunta ha aggiornato il Piano Operativo Regionale riguardante le linee di investimento connesse al contratto istituzionale di sviluppo e al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienzain particolare alla Missione 6 “Salute” e alle relative componenti.

Dettagli sulla procedura di co-progettazione per il Centro per le Famiglie di Aosta

La procedura lanciata dalla Giunta è finalizzata a identificare un partner del Terzo settore in grado di gestire il Centro per le Famiglie di Aosta per il triennio che va dal 1° agosto 2027 al 31 luglio 2030. Questa scelta punta a valorizzare competenze associative e progettuali locali, promuovendo servizi di prossimità per i nuclei familiari. L’istruttoria pubblica definirà modalità di selezione, criteri di valutazione e obblighi contrattuali: elementi che dovranno garantire trasparenza e qualità nella gestione dei servizi.

Ruolo atteso dall’ente selezionato

L’ente scelto avrà il compito di coordinare attività rivolte alle famiglie, sviluppare percorsi di supporto socio-educativo e facilitare la rete tra soggetti pubblici e privati sul territorio regionale. Il ruolo richiede capacità organizzative, competenze nel lavoro con le famiglie e attitudine alla co-progettazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta. In questa fase l’attenzione è posta sulla sostenibilità delle proposte e sull’aderenza alle esigenze locali.

Contributo al Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta e aggiornamento del piano regionale

Nello stesso atto la Giunta ha dettagliato i criteri per erogare al Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta un contributo annuale di 120.000 euro. Il finanziamento è pensato per sostenere le attività associative e di supporto sociale previste per il 2026. L’approvazione del programma di attività accompagna la definizione delle modalità di controllo e rendicontazione a tutela della corretta destinazione delle risorse.

Parallelamente, è stato approvato l’aggiornamento del Piano Operativo Regionale relativo alle linee di investimento previste dal contratto istituzionale di sviluppo della Regione autonoma Valle d’Aosta in relazione al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Gli aggiustamenti riguardano in particolare la Missione 6 “Salute”, componenti 1 e 2: la componente 1 si riferisce a reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territorialementre la componente 2 riguarda innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale. Questi aggiornamenti delineano le priorità di investimento per rafforzare l’assistenza sul territorio.

Iter istituzionale e passaggi successivi

L’atto approvato dalla Giunta sarà inviato al Consiglio Permanente degli Enti Locali della Valle d’Aosta per acquisire il parere previsto. Questo passaggio rientra nelle procedure istituzionali che accompagnano l’attuazione di programmi regionali e la stipula di accordi con soggetti esterni. L’esito del parere rappresenterà un elemento utile per completare la fase istruttoria e avviare la selezione dell’ente gestore del Centro per le Famiglie di Aosta.

Infine, nella parte amministrativa dell’atto è riportata la contestuale attività di aggiornamento delle linee di investimento collegate al piano nazionale di finanziamento, elemento che mette in relazione la programmazione sociale e sanitaria regionale con gli obiettivi di sviluppo e resilienza nazionale.

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