La Valle d’Aosta si trova al centro di un’ondata di caldo anomalo e temporali intensi, con temperature che hanno raggiunto picchi record. L’allerta gialla, emessa alle 12.41 di sabato 27 giugno, copre l’intero territorio regionale e resterà in vigore fino alle 14 di domenica 28 giugno.
Le previsioni indicano precipitazioni temporalesche diffuse, con possibili criticità idrogeologiche come colate detritiche, esondazioni di rivi secondari e frane superficiali. Questi fenomeni potrebbero causare interruzioni della viabilità e danni a infrastrutture e edifici.
Temperature record e rischi per la salute
Nonostante l’altitudine, il caldo sta colpendo duramente la regione. Ad Aosta si sono registrati 37 gradi mentre a Courmayeur-Dolonne, a 1.200 metri di quota, il termometro ha segnato 32 gradi. Anche località più in quota come Cogne-Lillaz e Breuil-Cervinia non sono state risparmiate, con temperature rispettivamente di 28 e 25 gradi.
Il caldo anomalo rappresenta un serio rischio per la salute, soprattutto per le persone più vulnerabili. La Protezione civile e l’Azienda USL hanno attivato una rete di monitoraggio per i soggetti fragili e la popolazione anziana, invitando tutti a evitare uscite e attività fisica nelle ore più calde, bere molta acqua e prestare attenzione ai segni di disidratazione.
Misure di emergenza e solidarietà di vicinato
Il Comune di Aosta ha intensificato le attività di monitoraggio telefonico e domiciliare per gli anziani e le persone fragili, in collaborazione con l’Azienda USL e le associazioni locali. L’amministrazione ha anche sottolineato l’importanza della solidarietà di vicinato incoraggiando i cittadini a controllare discreatamente i loro vicini più anziani o in difficoltà.
Il sistema di protezione civile regionale è in stato di allarme, con il Corpo valdostano dei Vigili del fuoco, la Croce Rossa Italiana e il volontariato organizzato pronti a intervenire. Sul sito dell’Azienda USL è disponibile una pagina dedicata con consigli pratici per affrontare il caldo e proteggere le persone più vulnerabili.
Situazione critica in Europa
L’ondata di caldo non risparmia neanche il resto d’Europa. In Francia, Germania e Regno Unito si sono registrati record di temperatura con conseguenze drammatiche come decessi e danni alle infrastrutture. In Germania, l’autostrada A2 è stata chiusa a causa dei danni al manto stradale causati dal caldo.
In Spagna, i decessi legati al caldo hanno superato i 200, mentre in Francia sono state adottate misure drastiche come lo stop alla vendita di alcolici a Parigi e la distribuzione di ghiaccio ai vigili del fuoco per raffreddare le vittime dell’afa.



