In un contesto politico regionale caratterizzato da inconsistenze programmatiche e logiche opportunisticheAlleanza Verdi e Sinistra (AVS) ha lanciato un appello all’unità della sinistra valdostana. Con un manifesto intitolato “Si può fare. Per una sinistra unita e vincente in Valle d'Aosta“, AVS propone una rotta alternativa per la regione.
Un polo alternativo agli schieramenti esistenti
“Dobbiamo avere il coraggio di proporci come un polo alternativo agli schieramenti esistenti”, afferma il manifesto di AVS. La sinistra valdostana è chiamata a riscoprirsi unita, eticamente distante dalle vecchie logiche e forte nei contenuti. AVS, che già unisce diverse anime della sinistra e dell’ambientalismo, intende tessere un’alleanza ancora più vasta per dare voce e rappresentanza a tutte le persone, le associazioni e i soggetti della sinistra valdostana.
Critiche alla destra e all’Union Valdôtaine
Il manifesto di AVS critica apertamente la destra regionalecomposta da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, per la sua inconsistenza programmatica. Allo stesso tempo, l’Union Valdôtaine e i suoi alleati centristi sono accusati di muoversi secondo logiche puramente opportunistiche.
Il referendum sulla giustizia come esempio
AVS ricorda la vittoria del “no” al referendum sulla giustizia, un esito che ha ribaltato le indicazioni di voto espresse sia dalla destra sia dall’Union Valdôtaine. Questo evento è visto come un segnale della necessità di un cambiamento politico nella regione.
Superare steccati e personalismi
Per AVS, è fondamentale superare steccati e personalismi per dare una casa comune a quel popolo che, nei sindacati, nelle associazioni, nei movimenti e nell’impegno quotidiano, spinge per un profondo rinnovamento della politica valdostana. L’obiettivo è creare una sinistra unita e vincente, capace di attrarre e coinvolgere tutti coloro che credono in una politica basata sulla giustizia sociale e ambientale.



