Il Comune di Aosta ha definito le linee guida per le imminenti festività e per l’organizzazione di fine anno: il Capodanno tornerà a svolgersi nello spazio davanti all’Università della Valle d’Aosta, mentre per il periodo natalizio sono pianificate una serie di iniziative diffuse nei quartieri. In parallelo, l’amministrazione ha disposto misure per la sicurezza e la vivibilità del centro, tra cui un divieto temporaneo di consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici durante le ore serali e notturne.
Capodanno al Jardin de l’Autonomie: programma e risorse
La cornice scelta per il passaggio al nuovo anno è il Jardin de l’Autonomie la piazza antistante l’Ateneo regionale. La formula prevede un concerto di artisti locali prima della mezzanotte e, dopo il brindisi, un dj set per proseguire la festa. L’organizzazione sarà gestita in modalità chiavi in mano dal Comune, che ha autorizzato la possibilità di collaborare con emittenti radiofoniche o televisive per garantire visibilità all’evento e trasmettere almeno una parte della serata. L’ingresso è gratuito e l’evento è pensato per un pubblico eterogeneo, dalle famiglie ai giovani.
Per la realizzazione del Capodanno è stato stabilito un tetto di spesa pari a 85.000 euro. Tale somma dovrà essere reperita con la prossima variazione di bilancio comunale, ma l’indirizzo politico conferma la volontà di mantenere la manifestazione nella stessa collocazione e con caratteristiche analoghe agli anni precedenti.
Natale nei quartieri: quattro appuntamenti per famiglie e bambini
Per accompagnare le festività, l’amministrazione ha programmato quattro iniziative territoriali che si svolgeranno tra la fine di novembre e il 23 dicembre. Gli eventi, pensati soprattutto per bambini e famiglie includono momenti di animazione, attività culturali e intrattenimento nei piccoli spazi pubblici della città: i giardinetti del quartiere Cogne, piazza Battaglione Cervino nel quartiere Dora, la piazza di Excenex e viale Europa. Il calendario comprende inoltre un concerto del coro Dame de la Ville d’Aoste inserito tra gli appuntamenti più attesi dal pubblico locale.
Le iniziative di quartiere mirano a decentralizzare le attività natalizie e a favorire la partecipazione dei residenti, offrendo occasioni di aggregazione a pochi passi dalle abitazioni. Ogni tappa avrà un formato adatto ai più piccoli, con animazione e laboratori, e sarà accessibile gratuitamente per incentivare la partecipazione delle famiglie.
Puro cioccolato festival: tre giorni di degustazioni in piazza Arco d’Augusto
Il tradizionale appuntamento con il cioccolato artigianale tornerà in città dal venerdì alla domenica del primo weekend di novembre, con gli stand allestiti in piazza Arco d’Augusto. Il Puro cioccolato festival proposto all’amministrazione dall’Associazione italiana ristoratori di strada, porterà i banchi dei maestri cioccolatieri per degustazioni e incontri con il pubblico. Turisti e residenti avranno l’opportunità di scoprire produzioni artigianali e sperimentare assaggi guidati in una cornice storica.
L’evento contribuisce al calendario cittadino come richiamo per gli appassionati di gastronomia e come occasione per sostenere i professionisti del settore alimentare locale. La scelta di piazza Arco d’Augusto punta a valorizzare il centro storico e a favorire il passaggio di pubblico tra le attività commerciali limitrofe.
Divieto temporaneo di consumo di alcol in centro: ambito, sanzioni e finalità
Per trenta giorni il Comune ha emanato un’ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche nei luoghi pubblici o aperti al pubblico dalle ore 19 alle 7. Il provvedimento interessa un perimetro della città che comprende, tra le altre, piazza Arco d’Augusto, viale Chabod, corso XXVI Febbraio, corso Saint-Martin-de-Corléans, viale Conte Crotti, corso Battaglione Aosta, viale Partigiani, via Carducci, piazza Manzetti, via Carrel e via Garibaldi. L’obiettivo dichiarato è contrastare episodi che hanno inciso sulla vivibilità e potenziare la sicurezza notturna.
Le eccezioni previste riguardano il consumo all’interno di bar, ristoranti e esercizi autorizzati alla somministrazione, compresi i dehors; inoltre il divieto non si applica durante manifestazioni pubbliche o fiere autorizzate dal Comune, nei limiti temporali e spaziali dei provvedimenti specifici. Per chi viola l’ordinanza è prevista una sanzione amministrativa che va da 500 a 5.000 euro, con la possibilità di pagamento ridotto a 1.000 euro se corrisposto entro 60 giorni dalla contestazione.
Contestualmente al divieto, l’amministrazione ha annunciato interventi complementari per migliorare la sicurezza urbana: ampliamento della videosorveglianza interventi sull’illuminazione pubblica e attività di pulizia e manutenzione delle aree maggiormente interessate dall’abbandono di rifiuti. Il sindaco e la giunta hanno motivato la misura come temporanea, in attesa della revisione del Regolamento di Polizia urbana che dovrebbe introdurre norme più organiche e durature.



