Nel corso dei prossimi giorni il quadro atmosferico italiano subirà un cambiamento netto. Dopo una fase di stabilità dominata da un anticiclone che ha garantito cieli sereni, un ciclone in evoluzione sull’Europa occidentale comincerà a influenzare la penisola, portando con sé piogge concentrate e, in alcune zone, la possibilità di veri e propri nubifragi. L’analisi delle previsioni mostra che l’instabilità si svilupperà a partire da domenica, con ripercussioni più marcate nella seconda metà della settimana.
Anticiclone in rimonta e arrivo del ciclone sulla Spagna
L’anticiclone che ha dominato l’Italia dalla settimana scorsa si è spostato verso il Mediterraneo centrale, lasciando spazio a un’area di bassa pressione che discende dal Nord Europa. Il centro di questa bassa pressione attraversa la Francia meridionale per poi dirigersi verso la Spagna, dove si intensifica prima di estendersi al Nordovest italiano già da domenica mattina. Questo processo provoca un rafforzamento dei venti da sud in particolare il Scirocco che trasporta aria più umida e contribuisce a innalzare il rischio di precipitazioni localizzate.
Previsioni per venerdì 16 ottobre
Il giorno di venerdì si presenta ancora sotto l’influsso dell’alta pressione con cielo prevalentemente soleggiato su gran parte del territorio nazionale. Solo la Liguria mostra una leggera nuvolosità, soprattutto sul genovese al mattino, mentre nella media Toscana si registrano addensamenti irregolari. Le temperature raggiungono i 26 °C in Sardegna e rimangono tra i 23 e i 25 °C lungo le coste tirreniche, con un leggero calo verso il centro. I venti sono tesi da nord-ovest, soprattutto nella zona più meridionale.
Rischio di nubifragi in Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta
Domenica le prime avvisaglie di instabilità si manifestano nel Nordovest, in particolare nella parte centrale della Liguria, nell’Alto Piemonte e nella zona sud-orientale della Valle d’Aosta. Qui i modelli indicano piogge intense che potranno superare i 25 mm e, in punti specifici, raggiungere i 35 mm, con la possibilità di nubifragi localizzati. Le precipitazioni più intense sono attese nella seconda metà della giornata, quando l’energia della bassa pressione è al suo picco. Nelle regioni limitrofe, come la Lombardia e l’Emilia-Romagna occidentale, si prevedono rovesci più moderati ma comunque significativi.
Andamento delle temperature e dei venti
Le temperature seguiranno un andamento altalenante: sabato si registra un leggero calo, mentre domenica e lunedì, grazie al ritorno di correnti più calde provenienti dalla Spagna, i massimi torneranno a superare i 24 °C nella maggior parte del Centro-Nord. Un nuovo rinfresco è atteso fra mercoledì e venerdì, quando il ciclone si sposterà verso il Mediterraneo occidentale, facendo affluire aria più fresca dai Balcani. I venti di Scirocco si intensificheranno, soprattutto nella zona costiera tirrenica, contribuendo a mantenere l’umidità elevata e a sostenere le precipitazioni.
Tuttavia, a partire da domenica, l’arrivo del ciclone scatenerà piogge intense e potenziali nubifragi in aree specifiche del Nordovest, mentre il Centro-Sud resterà più sereno, con temperature che oscilleranno tra i 22 e i 26 °C. È consigliabile monitorare gli aggiornamenti meteorologici, soprattutto per chi vive o si sposta nelle zone più a rischio di precipitazioni improvvise.



