18 Settembre 2026 🌤 18°

Nuove assunzioni in Valle d’Aosta: 16 psicologi per la salute territoriale

Sedici nuovi psicologi arriveranno nelle Case della Comunità per avvicinare il supporto psicologico alla vita quotidiana dei valdostani.

Nuove assunzioni in Valle d’Aosta: 16 psicologi per la salute territoriale

L’Azienda sanitaria della Valle d’Aosta ha concluso un concorso pubblico che ha portato all’ingresso di sedici psicologi nel proprio organico. L’intervento, annunciato nella nota istituzionale, si inserisce in un più ampio progetto di potenziamento della sanità territoriale mirato a rendere più vicini i servizi di salute mentale alle persone che vivono nella regione.

Il nuovo personale verrà impiegato sia negli ambulatori ospedalieri sia, in maniera preponderante, nei servizi consultoriali delle quattro Case della Comunità di Aosta, Morgex, Châtillon e Donnas. Questa scelta vuole creare una rete capillare di ascolto, in grado di intercettare i segnali di fragilità prima che si trasformino in problemi più complessi.

Distribuzione dei nuovi psicologi nelle Case della Comunità

Le quattro strutture coinvolte rappresentano i principali punti di accesso per la popolazione delle zone alta, media e bassa Valle. In ognuna di esse verranno assegnati almeno tre professionisti, con la possibilità di ulteriori rinforzi in base alle esigenze locali. L’obiettivo è garantire che ogni cittadino possa usufruire di un primo contatto psicologico senza doversi spostare a lungo distanza.

Aosta, Morgex, Châtillon e Donnas: le sedi coinvolte

Aosta, capoluogo regionale, ospiterà una squadra dedicata a sostenere le famiglie e gli adolescenti, mentre Morgex, Châtillon e Donnas, situate rispettivamente in alta, media e bassa valle, diventeranno i poli di riferimento per le problematiche specifiche di ciascuna zona. La presenza fisica dei professionisti consentirà di avviare percorsi integrati con le ostetriche, i medici di base e gli infermieri già operanti sul territorio.

Obiettivi di prossimità e prevenzione precoce

Secondo le dichiarazioni dell’Amministrazione sanitaria, il fine principale è avvicinare il supporto psicologico ai luoghi di vita quotidiana. Un accesso tempestivo permette di intervenire su segnali di disagio durante l’adolescenza, la genitorialità o le fasi di vulnerabilità sociale, riducendo il rischio di evoluzione verso patologie più gravi. In questo modo si spera di ridurre le richieste di ricovero ospedaliero e di diminuire le lunghe liste d’attesa per le cure specialistiche.

Integrazione con gli altri professionisti sanitari

Il nuovo modello prevede una stretta collaborazione tra psicologi, ostetriche medici di medicina generale, infermieri e operatori socio-sanitari. Il ruolo dei psicologi sarà quello di ascoltare, orientare e coadiuvare gli altri professionisti nella presa in carico globale del paziente, favorendo una visione più completa della salute che includa benessere emotivo, relazionale e familiare.

Dichiarazioni delle autorità regionali

Il direttore sanitario Mauro Occhi ha sottolineato che “la salute non si misura solo con ospedali e farmaci, ma con la capacità di intervenire prima che il problema diventi urgente”. L’assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali Carlo Marzi, ha precisato che le assunzioni sono il risultato di una scelta mirata dell’Amministrazione regionale, inserita nel Piano per la Salute e il Benessere Sociale con l’obiettivo di abbattere le barriere d’accesso e rendere il supporto psicologico una componente ordinaria delle cure primarie.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Aosta adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 18 · NO₂ 15 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 07:11 · ↓ 19:38
Durata giorno 12h 27'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 18 Settembre